Reggio Emilia: “Zero controlli, rischio terrorismo”

in Cronaca

Grande operazione condotta dai carabinieri di Reggio, ha portato a 4 ordinanze cautelari, due arresti e a varie perquisizioni che sono ancora in corso. L’operazione nominata “Security Danger”, ha rivelato che alcuni titolari di società specializzate in materia di sicurezza, reclutavano persone appena sbarcate in Italia provenienti dalle coste libiche.
Tra le manifestazioni nel mirino anche, Modena Park, Rolling Stones, Depeche Mode e Guns n’ Roses, eventi svolti nel 2017. Oltre ai profughi che non parlavano una sola parola di italiano,l’organizzazione reclutava nomadi e pregiudicati.
A poche ore da ogni evento programmato, grazie anche a un tam tam sul web, venivano coinvolti e dotati di tesserini di riconoscimento che riportavano autorizzazioni prefettizie (della Prefettura di Napoli), ovviamente del tutto falsi con fototessera incollata.
In questo modo gli addetti alla sicurezza, senza nessuna preparazione si occupavano di far defluire i partecipanti al concerto e staccare i biglietti, ma a loro veniva permesso anche di arrivare fin sotto al palco con i loro effetti personali senza che nessuno li controllasse.
Proprio per questo il comandante dei carabinieri Cristiano Desideri, ha spiegato che tutto ciò “ha di fatto esposto decine di migliaia di persone a un rischio incommensurabile in termini di sicurezza, in un periodo di elevata sensibilità e attenzione in tema di potenziali attentati terroristici”.

A.C.

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