Meningite Roma 2019: sintomi e contagio, quando preoccuparsi

in Salute

Morto a Roma lunedì 14 gennaio un ragazzo di anni 15 a causa di

una sepsi meningococcica. A rendere noto il tragico evento è una nota dell’Assessorato alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio. “La morte è avvenuta presso il reparto di terapia intensiva pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma. Il ragazzo era stato ricoverato nella mattinata dello stesso giorno. Sono immediatamente scattate, seguendo i protocolli clinici, le procedure di profilassi presso i famigliari del ragazzo e gli amici che erano stati in contatto”.Dalla stessa nota apprendiamo che “la profilassi è stata estesa anche presso la scuola frequentata dal ragazzo nel territorio della Asl Roma 2, l’Istituto alberghiero Amerigo Vespucci nel IV municipio. Inoltre – continua la nota – è stato contattato anche il MIUR per estendere la profilassi anche alle persone entrate in contatto con il ragazzo attraverso una stage formativo svoltosi nei giorni scorsi”. Mesi fa in un nostro articolo vi abbiamo parlato di un altro caso di meningite registratosi a Napoli.

 

Meningite Roma 2019, cosa è

Prendendo come riferimento la descrizione pubblicata dal sito del Ministero della Salute vediamo prima di tutto cosa è la meningite.

 

Si tratta di una infiammazione delle membrane (meningi) che avvolgono cervello e midollo spinale; può avere complicanze molto gravi. La meningite riconosce principalmente cause infettive, ma esistono anche meningiti non infettive (es. da farmaci, da neoplasia). La forma di natura infettiva può essere virale, batterica o fungina: la meningite virale, detta anche meningite asettica, è quella più comune: di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell’arco di 7-10 giorni. Gli agenti patogeni più frequenti sono herpesvirus ed enterovirus. Mentre la meningite batterica è più rara ma estremamente più grave e può avere anche conseguenze fatali. La meningite da funghi o miceti si manifesta soprattutto in persone con deficit della risposta immunitaria e può rappresentare un pericolo per la vita.

 

Meningite Roma 2019, periodo di incubazione

Il periodo di incubazione della meningite varia a seconda del microorganismo causale. Nel caso di meningite virale, esso va dai 3 ai 6 giorni, per la forma batterica dai 2 ai 10 giorni. La malattia è contagiosa solo durante la fase acuta dei sintomi e nei giorni immediatamente precedenti l’esordio.

 

Meningite Roma 2019, sintomi e contagio

Vediamo infine qualche informazione relativa a sintomi e contagio. La meningite si trasmette per via respiratoria. Quindi è possibile contrarla anche tramite uno starnuto. Il contagio è favorito in luoghi molto affollati.

 

Tra i sintomi più riconoscibili ci sono: mal di testa, rigidità del collo e alterazione dello stato mentale ovvero confusione.

 

Importantissimo non esitare prima di contattare un medico. Termometro politico. In presenza di vomito, mal di testa, rigidità del collo, eruzioni cutanee, pallore, sonnolenza, febbre e altri sintomi associabili alla meningite è consigliabile quanto prima affidarsi alle cure mediche.