Libia: il presidente dell’Alto consiglio di Stato ha speso 193 milioni di dollari per finanziare Daesh e al-Qaeda

in Esteri/Le Brevi
Khalid al Mishri

 

Alcuni documenti che erano tenuti segreti rivelano che il presidente dell’Alto consiglio di Stato libico, Khalid al Mishri leader dei Fratelli Musulmani, ha speso oltre 190 milioni di dollari per finanziare Al Qaeda e ISIS con l’obiettivo di destabilizzare il paese, che vive già una condizione domestica precaria, e favorire  l’ascesa della Fratellanza Musulmana al controllo politico della nazione, così da tenere pugno l’Europa (si pensi solamente al fenomeno immigrazione), il Maghreb e l’Africa sub-sahariana (attraverso l’arma del terrorismo di matrice islamista). Intanto le autorità di controllo amministrativo libiche hanno   revocato l’immunità a Khalid Al-Mishri che ricordiamo essere esponente di spicco dei Fratelli musulmani libici, nominato nuovo presidente dell’Alto Consiglio di Stato della Libia con 64 voti a favore contro i 45 ottenuti dal presidente uscente, Abdel Rahman al Sahwili nato a Zawiya nel 1967, ha completato gli studi in Economia all’Università di Bengasi ed è il principale candidato del partito Giustizia e ricostruzione, legato ai Fratelli musulmani libici. “E’ considerato uno dei più estremisti nel partito, anche se fa parte dell’ala che vuole il compromesso” con il generale Khalifa Haftar, l’uomo forte della Cirenaica e nemico giurato di Misurata e di Tripoli.

S.H.D. e C.P.

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