Veneto, in 9mila a letto con l’influenza. Il picco quest’anno sarà a febbraio

in Salute

Sono circa 9mila le persone che l’influenza ha messo ko nel Veneto nella settimana prima delle feste natalizie. Il totale dal 15 ottobre, quanto è iniziata la stagione dei primi malesseri, sale così a 39mila casi. Il tasso d’incidenza regionale ha raggiunto l’1,85 per mille abitanti, meno della metà del tasso nazionale già salito a 3,42 per mille. L’influenza, in Veneto, è quindi in ritardo rispetto al resto d’Italia, il che spinge gli esperti a ipotizzare che il picco possa spostarsi in avanti, nel mese di febbraio. Il dato è stato rilevato dal secondo rapporto epidemiologico della direzione prevenzione dell’area sanità e sociale della Regione, che ha elaborato i dati inviati dai 116 medici di medicina generale che costituiscono la rete di monitoraggio sul territorio.

La classe di età centrale, che attualmente, in Veneto, è quella con incidenza maggiore, sta registrando un aumento graduale, con un valore complessivo per l’ultima settimana di 2,43 casi ogni 1.000 (15-64 anni, a livello nazionale 3,42). Per quanto riguarda gli anziani (65+), si registrano valori ancora molto bassi con un tasso d’incidenza di 1,12 casi ogni 1.000 abitanti (a livello nazionale 1,92). gazzettino.Al momento non è stato registrato nessun caso grave con complicanze.

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