Raddoppio Ires per no-profit, Bassetti (Cei) a Salvini: “Se la prenda con i vescovoni ma non tocchi lʼumanità”

in Attualita'

Signor ministro, se la prenda con chi vuole, con i vescovoni, con la stampa cattolica, con i preti meschini e arrivisti ma non tocchi l’umanità”. Sono le parole che Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, ha rivolto a Matteo Salvini, riferendosi al raddoppio dell’Ires per le organizzazioni no-profit, inserito nella Manovra. Il cardinale ha sottolineato di comprendere il momento di difficoltà del nostro Paese “ma non mi sarei aspettato di vedere colpito il volontariato”.Dalle pagine di Repubblica Bassetti ha voluto richiamare l’attenzione del leader della Lega sull’importanza delle associazioni no-profit in Italia. “Si tratta di migliaia di istituzioni senza fini di lucro – ha spiegato – che coprono uno spettro enorme di bisogni ed esigenze, da quelle ambientali a quelle sanitarie, da quelle di supporto alla coesione sociale e di contrasto alla povertà a quelle ricreative, culturali ed educative”.

 

E, ha continuato il presidente della Cei, non si tratta di un questione prettamente cattolica “ma dell’umanità del nostro popolo, quindi di dignità e rispetto per chi ha sempre operato con abnegazione e ha contribuito a tenere in piedi il nostro Paese”.

 

Per l’arcivescovo quindi il raddoppio dell’imposta sul reddito delle società, che passa quindi dal 12% al 24%, “non è un dono, ma una provocazione” perché “la storia italiana è stata tormentata, ma se c’è una cosa che ha riscattato tante cattiverie e miserie è il sentimento morale di partecipazione popolare alle difficoltà e alle disgrazie della gente. Tgcom24 Partecipazione generosa e concreta, creativa e competente”.