Le due turiste scandinave violentate e uccise in Marocco, autorità marocchine: “E’ terrorismo” Intanto le indagini sulla fine di Louisa Vesterager Jespersen e Maren Ueland, proseguono.

in Le Brevi

Le autorità marocchine sono alla ricerca dei complici dell’uomo arrestato a Marrakech come presunto stupratore e assassino delle due escursioniste scandinave Louisa Vesterager Jespersen, 24 anni, danese, e di Maren Ueland, 28, norvegese (da sinistra a destra nella foto, ndr), trovate sgozzate (sicuramente Louisa) in un villaggio da cui sarebbero partite per raggiungere la vetta del monte Toubkal, sull’Alto Atlante: con i suoi oltre 4 mila metri. è la cima più alta del Nord Africa . I procuratori marocchini definiscono quanto accaduto alle due ragazze “un atto di terrorismo”. D’altra parte il Marocco non è considerato uno dei Paesi più a rischio e diverse sono le donne che vi si recano in vacanza anche da sole. Inoltre il percorso che intendevano fare Louisa e Maren, è battuto ogni anno da migliaia di turisti. “Siamo tutti sconvolti. E’ una tragedia per l’intero villaggio”, ha commentato una guida marocchina del posto dove sono avvenuti gli atroci fatti.

Alessandra Boga


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