Ad Ankara va in scena lo spettacolo del male: Erdogan ospita Rohani Ucronica dichiarazione del presidente iraniano: gli Stati Uniti contro l’Iran equivalgono al “terrorismo”

in Esteri/Le Brevi

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha incontrato il suo omologo iraniano Hassan Rohani ad Ankara. Il male è andato in scena e leggendo alcune agenzie stampa  apprendiamo che il presidente iraniano Hassan Rohani nella conferenza stampa congiunta ha tuonato contro Trump, gli Usa, quell’Occidente sempre sotto minaccia dei loro artigli, quelli che fanno gli attentati. Le politiche ostili degli Stati Uniti contro l’Iran equivalgono al “terrorismo”. Ha detto uno dei padri del terrorismo: ucronico sentire queste parole da Rohani. “L’era del bullismo è finita e le nazioni oggi prendono decisioni basate sui loro interessi comuni”, ha dichiarato Rohani. Parlando al fianco di Erdogan, il presidente Rohani ha lodato le relazioni strategiche tra Iran e Turchia, sottolineando che nessun paese terzo sarà in grado di ostacolare i legami “amichevoli e stretti” tra i due paesi. Rohani ha inoltre ringraziato l’omologo turco per la sua ferma posizione contro l’uscita unilaterale degli Stati Uniti dall’accordo sul nucleare iraniano e il sostegno mostrato verso Teheran dopo la reintroduzione delle sanzioni economiche statunitensi: “Tale posizione ha indicato l’impegno dei due paesi nei confronti della legge, degli interessi reciproci e delle regole morali”. Perché ancora tenere la Turchia nella Nato, perché continuare a fare affari con k’Iran: è passato solo poco tempo da quando una delegazione del paese esportare di terrorismo in tutto il mondo è stato accolto col tappeto rosso anche a Montecitorio, Commissione Esteri. Assurdo.

S.H.D e C.P.

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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