Troppo sale: oltre all’ipertensione, danneggia le ossa

in Le Brevi/Salute

Mangiare saporito: è buono! Il sale ci piace, dai, in base ai propri gusti, certamente, ma chi non pensa alla mensa dell’ospedale quando mangia qualsiasi cibo insipido? Troppo sale, però, fa male e non soltanto causa ipertensione e malattie cardiovascolari, ma corrode le ossa dall’interno riempendole di buchi. E’ il risultato preliminare di una nuova ricerca australiana, che se confermato conferisce una priorità ancora più alta alla lotta contro la dipendenza da sodio. Per arrivare a questi risultati sono stati utilizzati topi di laboratorio alimentati per 12 settimane con una dieta ad alto contenuto di sale (equivalente per gli umani a 12 grammi di sale al giorno, circa due cucchiaini da caffè, la media giornaliera) per esaminare gli effetti, oltre all’ipertensione. Si è scoperto che i topi avevano sistemi immunitari estremamente attivi e un numero eccessivo di globuli bianchi, prodotti da cellule staminali “ribelli” alla milza. «Abbiamo continuato a vagliare i dati e le evidenze si sono moltiplicate» hanno detto i ricercatori dopo aver  esaminato le ossa, dove risiedono le cellule staminali, e le hanno trovate piene di buchi:  alti livelli di sale, avevano corroso il tessuto osseo. Questo processo finora ignorato può spiegare perché la dieta ad alto contenuto di sale causa attacchi di cuore. La ricerca fa parte di una più ampia iniziativa della comunità scientifica globale per riconsiderare la malattie cardiovascolari, un termine onnicomprensivo per tutti i disturbi cardiaci causati da pressione alta e colesterolo. Attenzione durante le feste!

S.H.D e C.P.



Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.