Egitto, scoperta tomba di oltre 4.400 anni perfettamente conservata Il ritrovamento è avvenuto nel celeberrimo sito archeologico di Saqqara.

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L’Egitto è un’inesauribile fonte di scoperte dall’antichità. Gli archeologi egiziani, lavorando nella necropoli di Saqqara, non lontano da Il Cairo, hanno riportato alla luce una tomba di oltre 4.400 anni, con statue e colori in ottimo stato di conservazione. Il reperto risale al regno di Neferurkare Kakai, il terzo re della quinta dinastia dell’Antico Regno (2686 a.C. – 2134 a.C.). Il sepolcro è (molto probabilmente) quello di un importante sacerdote, Wahtye, vissuto tra il 2500 e il 2300 a.C. Lo ha annunciato il ministro del Supremo Consiglio delle Antichità, Khaled el-Enany. Nel novembre scorso, sempre a Saqqara, erano stati trovati otto preziosi sarcofagi con mummie all’interno, oltre ai sepolcri di gatti e scarabei (entrambi divinizzati nell’Antico Egitto), ed a sculture lignee raffiguranti diversi animali tra cui questi.

Un comunicato governativo egiziano ha spiegato che la tomba è “eccezionalmente ben conservata, colorata e con diverse sculture al suo interno”. Si ritiene che appartenesse ad un sacerdote, perché in una nicchia del sepolcro c’è una statua che ne rappresenta uno, più moglie e figli e parenti in altre nicchie.

Vi sono 18 statue più grandi e 24 di minori dimensioni. Le sculture sono 24, alcune delle quali di faraoni. Si trovano in corrispondenza delle pareti della stanza mortuaria lunga 10 metri, larga 3 e di circa 3 metri di altezza.

Alessandra Boga

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