Da Fes a Tangeri, viaggio nell’anima femminile del Marocco

in Le Brevi/Racconti

Due galline in un negozio di scarpe, un’orgogliosa venditrice di dodici tipi di olive speziate, un mulo carico di pelli sotto il cartello “vietato l’ingresso ai muli”, un filatore di fibra di agave che stende fra una casa e l’altra fili rossi lunghi 20 metri… Imprevedibili incontri si fanno nei vicoli di Fes el-Bali, la Medina Vecchia della città di Fes, la più antica fra le città imperiali del Marocco.

 

Fes

Tra le architetture di Fes

Già Patrimonio Unesco, la Medina di Fes è tornata al suo passato splendore grazie a un restauro che è durato sette anni, ha coinvolto 4mila case, 27 edifici monumentali, è costato 55 milioni di euro e ha visto nascere, fra l’altro, un centro di assistenza alle donne contro la violenza di genere. Perciò oggi Fes el-Bali non è un semplice mercato: pulsa della vita dei suoi abitanti che si aggirano in migliaia di stretti vicoli. È un luogo che dà pieno significato alla parola “labirinto”. Un consiglio? Perdetevi. Svoltate in un vicolo e seguite i vostri piedi senza una meta. Arriverete magari alle concerie delle pelli nel Suq dei Tintori, con le vasche piene di mille colori. Oppure alla Medersa Bou Inania, scuola coranica del 14° secolo decorata con sontuosi zelliges, i famosi mosaici marocchini. Girovagando scoprirete anche un’altra cosa: questa città è amica delle donne. Da molti secoli, e oggi più che mai. Fu una donna, Fatima al-Fihrì, a fondare qui nell’anno 857 quella che secondo l’Unesco è la più antica università del mondo, annessa alla splendida moschea al-Qarawiyyin. Ed è una architetta, Aziza Chaouni, ad avere restaurato oggi questo antico centro di cultura islamica, dove studiarono anche filosofi ebrei come Maimonide e a lungo si dialogò con il cristianesimo europeo.

CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO COMPLETO, E SCOPRIRE QUESTA MERAVIGLIA: IL MAROCCO

Tags:

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

Ultime da Le Brevi

Vai a Inizio pagina