Vicenza, uomo risarcito dopo quasi 4 giorni di ingiusta detenzione in Turchia S.C., 46 anni, era stato fermato per il suo borotalco era stato scambiato per droga

in Le Brevi

Si è conclusa felicemente la terribile disavventura di un vicentino che era stato fermato in Turchia, perché una specie di borotalco indiano che aveva acquistato durante il viaggio per proteggere la pelle e portava con sé in un sacchetto, era stato scambiato per cocaina. L’uomo, S.C. 46 anni, era stato trattenuto per quasi 4 giorni in una cella di sicurezza dell’aeroporto Esenboga di Ankara ed era dovuto rimanere per altri 4 nella città turca perché gli avevano sequestrato i documenti, ritenendolo un trafficante internazionale di droga. Poi, però, la sua innocenza era stata dimostrata e l’italiano aveva potuto far ritorno a casa. Ora per lui sono anche arrivati circa 4 mila euro di risarcimento da parte delle autorità turche. “Sono assai soddisfatto – ha commentato -, non tanto per la cifra, ma perché sono riuscito a far valere il principio che la libertà personale è un bene inviolabile, e che ci sbaglia deve pagare”.

Alessandra Boga


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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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