Allarme povertà in Italia: ogni giorno si perdono 627 posti di lavoro

in Economia/Le Brevi/MAIN

Le famiglie italiane non arrivano più neanche alla seconda settimana del mese se l’economia domestica continuerà a decrescere in maniera preoccupante. Da quando Giuseppe Conte siede a Palazzo Chigi, secondo un’elaborazione sulla base dei dati Istat aggiornata a ottobre, in Italia si sono persi in media 627 posti di lavoro al giorno (sotto il governo di Mario Monti, nel pieno di una stretta di bilancio, ne furono persi in media 609 al giorno). Questo dato contrasta con una creazione netta di circa mille posti al giorno durante il governo di Paolo Gentiloni. Nel frattempo la popolarità dell’attuale esecutivo ha continuato a crescere e nel terzo trimestre dell’anno per la prima volta dal 2014 il prodotto lordo ha iniziato a contrarsi. Sempre ieri l’Istat, l’istituto statistico, ha fatto sapere che il fattore determinante di questa caduta dell’economia non è stato l’export perché colpito dalle tensioni commerciali internazionali ma la domanda interna, fatta di investimenti delle imprese e consumi delle famiglie. Gli stessi italiani, che in maggioranza apprezzano il governo, non credono alle prospettive del Paese: gli acquisti di beni durevoli delle famiglie sono calati, la spesa per impianti e macchinari è crollata.

S.H.D e C.P.

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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