Tre anni fa l’attacco al Bataclan e non solo: Parigi ricorda

in Esteri

Oggi, martedì 13 novembre 2018, è il terzo anniversario dell’attentato terroristico di matrice islamista a Parigi che ha avuto tra le sue vittime la ricercatrice italiana Valeria Solesin, 28 anni, una dei 1.500 spettatori del concerto della band Eagles of death metal che stava avendo luogo quella sera nella sala concerti Bataclan, al numero 55 del Boulvevard Voltaire. Colpiti anche l’esterno dello Stade de France a Saint Denis, dove si stava disputando l’amichevole di calcio tra Francia e Germania, alla quale assisteva anche l’allora presidente francese Francois Hollande, e alcuni locali, tra cui un ristorante italiano. Ore di terrore, che hanno visto morire 130 persone (più 7 terroristi) e oltre 350 feriti.

Un corteo è partito questa mattina dallo Stade de France, raggiungendo tutti i caffé e le brasserie colpiti dagli attacchi, e si è concluso alla sala concerti del Boulevard Voltaire al Bataclan. Sono stati fatti anche volare dei palloncini colorati.

Grande assente, per la prima volta, alla cerimonia, l’attuale presidente francese, Emmanuel Macron, mentre c’erano il premier Edouard Philippe e la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, insieme all’omologo londinese Sadiq Khan, di origine pakistana e musulmano. Presenti anche numerose associazioni di vittime degli attentati e gli ambasciatori di diversi Paesi. All’esterno del Bataclan rimane una targa commemorativa dei 90 giovani uccisi e la sala concerti forse non tornerà mai più quella di prima. Pochi i concerti programmati da allora (solo 70 nel 2018): molti artisti rifiutano categoricamente in quel luogo, che ora è simbolo di morte.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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