Asia Bibi, il sindaco di Brescia annuncia l’avvio delle procedure per accoglierla

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Il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, ha annunciato che l’amministrazione comunale ha intenzione di avviare le pratiche per accogliere la donna pakistana cattolica assolta lo scorso 31 ottobre dall’accusa di blasfemia per aver offeso Maometto, per via della quale nel 2010 era stata condannata a morte. “Siamo pronti ad attivare tutte le procedure necessarie per accoglierla”, ha detto al Giornale di Brescia Del Bono. Le sue parole sono una risposta all’appello dell’Ordine degli Avvocati di dare asilo alla donna, a suo marito e ai loro cinque figli (di cui una con un lieve ritardo mentale). “Asia Bibi e i suoi familiari corrono un altissimo rischio di essere uccisi da gruppi di fanatici. Non rimaniamo inerti”, è scritto dalla lettera, firmata dal legale Luigi Frattini, presidente dell’Ordine degli Avvocati.

“Mi è parsa una sollecitazione bella e importante da raccogliere subito – ha detto Del Bono – Dobbiamo avere il coraggio di dare segnali in controtendenza quando avvertiamo che sono a rischio i principi fondamentali”. Il sindaco bresciano ha aggiunto: “Abbiamo preso contatto con l’associazione pontificia, i rapporti sono in corso e vedremo come evolve la situazione. Dipenderà dalla famiglia di Asia decidere in quale Paese fare domanda d’asilo. In ogni caso, qualora fosse l’Italia, ribadisco che siamo disponibili e pronti”. Poi il sindaco conclude: “Noi lanciamo testardamente messaggi che riguardano stranieri come italiani: il “no” assoluto alla violenza, in particolare nei confronti delle donne, il “sì” invece a favore dei diritti fondamentali delle persone”.

Sull’iniziativa di accogliere Asia Bibi e i suoi cari si è pronunciata anche la Diocesi di Brescia, che decisamente approva “nella logica evangelica”. Lo ha detto al Giornale di Brescia don Roberto Ferranti, il direttore dell’Ufficio Migranti.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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