Celar, il bomber del futuro. L’agente a FR: “E’ un piccolo Dzeko, la Roma è innamorata”

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Non solo Alessio Riccardi. La Primavera della Roma, mai come quest’anno, schiera un incredibile numero di talenti, che già sognano il salto nel calcio dei grandi. Nelle ultime settimane il nome che più è balzato alle cronache è quello di Zan Celar. L’attaccante sloveno, arrivato nella capitale nel 2017, ha segnato 11 gol in sole 5 partite, con 2 triplette contro Atalanta e Inter, e nella capitale già si parla di esordio in prima squadra. “Io ai giocatori insegno sempre a stare con i piedi per terra. Con la Roma abbiamo un bel rapporto, i giallorossi ci credono tanto e infatti non hanno voluto assolutamente darlo in prestito. Il tempo sarà galantuomo” ha spiegato a ForzaRoma.info il suo agente Amir Ruznic.

ARRIVO A ROMA – Nella scorsa stagione ha chiuso il campionato Primaveracon 11 gol, tanti quanti quelli segnati già quest’anno con l’incredibile media di un gol ogni 39’. In estate poteva partire in prestito, con la Triestina e il Palermo che si erano fatte avanti. “La Roma non ne ha voluto sapere – spiega Ruznic -. Nel primo anno ha avuto qualche difficoltà nell’ambientamento, soprattutto con la lingua. Adesso è tutto a posto e lui è felicissimo”. Un amore a prima vista quello tra i giallorossi e il giocatore. “Nel Maribor ha esordito in prima squadra. L’ho proposto a Monchi e Massara – prosegue il procuratore – e loro ci hanno creduto subito. In 5 minuti avevano trovato l’accordo con il Maribor. Sono stati molto bravi”

BABY DZEKO – In prima squadra ci sono già due ‘99 come Zaniolo e Kluivert, ma per Celar non è ancora il momento, nonostante a Dzeko farebbe bene tirare un po’ il fiato. Per caratteristiche, lo sloveno ricorda molto il bomber giallorosso. “E’ un paragone azzeccato, ha velocità e fisicità. E’ un attaccante completo” ha spiegato Ruznic. E in Slovenia si parla già molto di lui: “Ha fatto tutte le giovanili, il prossimo passo sarà l’under 21. Insieme a Mlakar (attaccante del Maribor ex Fiorentina ndc) è quello su cui la nazionale ha più speranze. Loro due sono il futuro della Slovenia” ha concluso il procuratore. E la Roma se lo coccola. forzaroma Per il futuro c’è tempo, intanto Celar continuerà a fare quello che sa fare meglio, i gol.