Compromesso storico tra Grecia e Chiesa Ortodossa Hanno concordato provvisoriamente di rimuovere circa diecimila sacerdoti e personale ausiliario dal libro paga dello Stato

in Esteri/Le Brevi
Geronimo II (arcivescovo di Atene)

Storico accordo tra Chiesa e Stato in Grecia. I preti, che fino ad oggi erano nell’organico dei dipendenti pubblici e ricevevano lo stipendio direttamente dal ministero del tesoro, usciranno del tutto dagli organici statali e verranno pagati dalla chiesa. Cui però il governo girerà un sussidio annuale pare all’ammontare delle retribuzioni, da versare in un apposito conto riservato solo alla distribuzione delle buste paga. Così, Alexis Tsipras e l’arcivescovo Geronimos hanno raggiunto un’intesa sul compromesso storico per chiudere i contenziosi (molto terreni) che da secoli dividono la Grecia e la Chiesa ortodossa. La separazione temporale dei poteri di Stato e Chiesa arriva un po’ a sorpresa grazie a un primo ministro che sin dal giorno del giuramento ha trasformato il suo ateismo in una bandiera. Tsipras è stato il primo premier di Atene a non giurare sulla Bibbia. Dunque, parliamo di un accordo che potrebbe aprire la strada a una più chiara distinzione tra chiesa ortodossa e Stato.

 

S.H.D. e C.P.



Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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