Un operatore di Borsa di una banca davanti ai monitor, Milano, 19 Ottobre 2018. ANSA / MATTEO BAZZI

Spread Btp-Bund stabile, Milano frena con le banche

in Economia

La Borsa di Milano rallenta con il Ftse Mib che guadagna lo 0,1% a 18.832 punti, all’indomani della bocciatura dell’Ue della manovra. In territorio negativo le banche. Stabile lo spread tra Btp e Bund che apre a 315 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,56%. Crolla Stm (-6%), nel giorno della trimestrale con utile e ricavi in rialzo ma con previsione per il margine lordo dell’intero 2018 inferiore alle attese degli analisti. Vola Saipem (+7%) con i conti del terzo trimestre e la conferma delle stime. A Piazza Affari in calo le banche con Ubi (-1,4%), Banco Bpm e Unicredit (-1,2%), Intesa (-1%) e Bper (-0,9%). In controtendenza Carige (+2%) che ha dato mandato a Ubs per un’aggregazione e venduto intanto 366 milioni di crediti deteriorati. In positivo il comparto dell’auto con Ferrari (+1,2%), Pirelli (+1%), Cnh (+0,3%), Fca (+0,2%).

 

Le Borse europee proseguono in stabile rialzo, malgrado i futures su Wall Street negativi, con gli investitori che guardano alla stagione delle trimestrali e prendono atto dei dati dell’indice Pmi manifatturiero. Sullo sfondo i timori per le tensioni commerciali tra Usa e Cina ed il nuovo attacco di Donald Trump al presidente della Fed, Jerome Powell. L’euro è in calo sul dollaro a 1,1420 a Londra. L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,4%. Avanzano Parigi (+0,6%) e Londra (+0,4%) mentre sono piatte Francoforte e Madrid (+0,08%). Performance positiva per le tlc (+0,8%) dove sono in rialzo Deutsche Telecom (+1,5%), Orange (+1%), Swisscom (+1,4%) e Vodafone (+0,5%). Positivi anche gli energetici (+0,5%) dove si mettono in mostra Enagas (+1%), Shell (+0,4%) e Total (+0,2%). In calo il comparto finanziario (-0,1%) dove è in rosso Deutsche Bank (-4,3%), dopo i conti del trimestre in calo, Credit Suisse e Societe Generale (-1,2%), Bnp (-0,8%), Banco Santander (-0,5%).

 

Il petrolio è stabile sui mercati asiatici a 66,39 dollari per il barile Wti e a 76,55 dollari per il Brent.

 

L’oro è in leggero rialzo in Asia a 1.231,34 dollari l’oncia segnando un progresso dello 0,09%.

 

Asia chiude contrastata, si guarda a trimestrali – Borse asiatiche contrastate in attesa di maggiori indicazioni dalla stagione delle trimestrali. Gli investitori guardano anche all’evolversi della situazione circa le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Tokyo (+0,37%) archivia la seduta in rialzo. Sul mercato valutario lo yen è poco variato sul dollaro a 112,50, mentre avanza sulla moneta unica, assestandosi poco sotto quota 129. A contrattazioni ancora aperte in calo Hong Kong (-0,30%), Shanghai (+0,1%), Shenzhen (-0,5%), Seul (-0,4%) e Mumbai (+0,4%). Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati relativi all’indice Pmi manifatturiero e dei servizi preliminari per l’eurozona, Francia e Germania e Usa. Per l’Italia attesi dati sulla bilancia commerciale. Ansa. Dagli Stati Uniti attesa per i dati sulle scorte settimanali di petrolio, e le vendite di abitazioni nuove. Stasera previsto il beige book della Fed.