Hezbollah: fabbriche di missili e depositi di armi in zone centrali di Beirut

in Esteri/Le Brevi
Hassan Nasrallah, capo di Hezbollah e burattino dell’Iran

Il gruppo terrorista libanese Hezbollah continua ad usare i cittadini di Beirut come scudi umani e a nascondere i missili in differenti punti della capitale vicini all’aeroporto, a moschee, a case e a scuole. Il Partito di Dio, e dell’Iran -Hezbollah è la longa manus degli ayatollah-, già nel 2008 ammise di usare i propri connazionali come scudi umani, ora invece, è un rapporto di Matthew Levitt, direttore del Reinhard Programme sull’antiterrorismo e l’intelligence del Washington Institute for Near East Policy, e di Hanin Ghaddar dell’Istituto Friedman a confermare che Hezbollah ha costruito una fabbrica di missili e un deposito di armi in varie zone centrali di Beirut perché in caso di un attacco di Israele potrebbe usare i civili come scudi umani e proprio nella capitale il gruppo terrorista ha “un una rete di tunnel sotterranei sotto le case e le strutture civili per consentire ai suoi combattenti di muoversi liberamente tra le postazioni”, ad esempio uno di questi edifici è situato a soli 110 metri da due moschee e sempre secondo il rapporto, che si basa soprattutto su fonti dell’intelligence israeliana, Hezbollah sta già costruendo altri quattro stabilimenti in tutto il Libano, riuscendo, grazie all’aiuto dell’Iran a convertire i missili convenzionali in sofisticati missili di precisione. “È improbabile che il governo libanese faccia qualcosa per la produzione di armi di Hezbollah”, dice il rapporto, considerando che “Beirut si è ripetutamente dimostrata disposta a coprire il gruppo terrorista”. A volte non solo per affinità ideologica ma soprattutto per paura. Un’intera nazione è tenuta in ostaggio delle grinfie del Partito di Dio e del suo deus ex machina: l’Iran.

C.P.

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

Ultime da Esteri

Vai a Inizio pagina