Yemen: ancora condanne a morte indiscriminate contro oppositori degli Houthi Le sentenze sono state emesse dopo processi farsa. Ancora lo zampino dell'Iran

in Esteri/Le Brevi
Condanne a morte contro oppositori Houthi

Le milizie Houthi nello Yemen continuano a condannare a morte i loro avversari seguendo quelle che possono essere descritte solo come prove fittizie. Una corte criminale yemenita che fa capo alle milizie filo-iraniane a Sanaa ha condannato a morte due cittadini yemeniti con l’accusa di aver comunicato con la Coalizione, che sostiene il governo legittimo nel paese dilaniato dalla guerra.
Yahya Hani Mohammed Thabet al-Areeqi e Ali Abdulellah Ali al-Hashidi sono stati condannati a morte con accuse mosse contro di loro da un rappresentante degli Houthi. Le accuse contro di loro erano quelle di comunicare con i paesi della coalizione e unirsi ai ranghi delle forze legittime.
Le sentenze sono state emesse dopo falsi processi presieduti da un procuratore della milizia Houthi che ha accusato gli uomini di “cercare di attirare persone e inviarle a Marib per unirsi all’esercito nazionale e divulgare informazioni sui siti militari con l’obiettivo di bombardarli”.

C.P.

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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