Le quotazioni di Borsa e spread dell’8 ottobre 2018

in Economia

Il differenziale Btp-Bund sfiora i 310 punti base, poi scende a 305. Il rendimento del decennale supera il 3,5%. Milano in rosso: -2,6%. Crollano i titoli del credito. Mercati europei in ribasso. Il live dei listini.ottobre lo spread tra Btp e Bund ha aperto in deciso rialzo a 293,5 punti base dai 285 della chiusura di venerdì, per poi sfiorare quota 310 (309,8), ai massimi da aprile 2013, e infine “raffreddarsi” a 305. Il rendimento dei titoli decennali italiani ha sfondato il 3,5% collocandosi al 3,57%, ai massimi da febbraio 2014. Male Piazza Affari, che dopo aver aperto in calo dello 0,88% è peggiorata e segna verso la chiisuura un -2,6%, sotto la soglia psicologica dei 20 mila punti. L’avanzata dello spread ha affossato ancora una volta le banche (qui l’approfondimento) con il comparto che in generale cede il 4% e titoli oggetto di diverse sospensioni: Carige sprofonda del 6,8%, Banco Bpm cede il 5,9%, Mediobanca il 5%, Mps il 5,8%, Ubi il 4,4%, Intesa il 4 e Unicredit il 3,7%. Continua a volare Astaldi, bloccata in asta di volatilità con un rialzo teorico del 13,5%, sulle ipotesi di un’operazione con Salini Impregilo (-2%). Ancora sotto pressione il titolo della Juventus (-4%), per le accuse di violenza sessuale a Ronaldo. Cala il petrolio: 73,85 dollari al barile per il Wti e 83,45 dollari per il Brent. L’euro è debole a 1,147 sul dollaro. Anche le Borse europee sono tutte in rosso, trainate al ribasso da Milano, con Londra (-0,6%), Parigi (-0,9%) e Francoforte (-0,9%).

 

CREDIT SUISSE AVVERTE LE BANCHE

Sempre con riferimento alle banche italiane, Credit Suisse ha lanciato un avvertimento: se lo spread dovesse allargarsi sopra i 400 punti base potrebbero essere necessari nuovi aumenti di capitale. «Lo spread sopra 400 punti base non è sostenibile», si legge infatti in un report appena pubblicato dall’istituto svizzero, «un ampliamento di 200 punti base dai 238 di fine giugno ridurrebbe in media il Cet1 (principale indicatore di solidità patrimoniale, ndr) di 66 punti base, dal 12,53% all’11,87%, facendo scattare aumenti di capitale». Gli analisti stimano inoltre un impatto negativo del 3,9% sugli utili degli istituti dalla riduzione della deducibilità degli interessi passivi all’86%, provvedimento previsto dalla Nota di aggiornamento al Def (leggi anche: I contenuti della manovra economica 2019

17.06 – MILANO MAGLIA NERA A – 2,6%, BANCHE A – 4%

Piazza Affari si avvia alla conclusione di seduta in perdita del 2,6%, la peggiore fra i mercati europei. Ad appesantire il listino milanese sono le banche (-4% il comparto) affossate dallo spread a 305 punti, dopo la lettera di critiche della Commissione Europea verso la nota di aggiornamento al Def. Carige è la peggiore (-6,8%), seguita da Mps (-5,8%) e Banco Bpm (-5,9%). Male anche Ubi (-4,4%), Intesa (-4%) e Unicredit (-3,7%). Continua a volare Astaldi, bloccata in asta di volatilità con un rialzo teorico del 13,5%, sulle ipotesi di un’operazione con Salini Impregilo (-2%). Ancora sotto pressione il titolo della Juventus (-4%), per le accuse di violenza sessuale a Ronaldo.

15.50 – PIAZZA AFFARI AI MINIMI DA APRILE DEL 2017

Continua la discesa di Piazza Affari, in calo del 2,5% a 19.835 punti, ai minimi da aprile 2017. Il comparto più penalizzato è quello delle banche, con il Ftse Italia Banche in perdita del 4% (-3,6% quello relativo al settore finanziario), che paga uno spread fra Btp e bond decennali salito sopra i 300 punti, dopo il richiamo dalla Commissione Ue, che ha definito il Def un “motivo di seria preoccupazione”. Gli istituti più piccoli soffrono di più: Carige cede il 6,7% ed Mps il 5,4%. Entrambe aggiornano i minimi. Sotto pressione anche gli istituti di credito del Ftse Mib: Ubi cede il 5,3%, Banco Bpm il 5%, Unicredit il 4% e Intesa il 3,8%. Fuori dal listino principale crolla Banca Ifis (-12%). Continua invece la corsa di Astaldi, sospesa al rialzo (+17% teorico) dopo l’interessamento mostrato da Salini Impregilo (-2,8%).

15.36 – WALL STREET APRE IN NEGATIVO

Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,32% a 26.365,76 punti, il Nasdaq cede lo 0,49% a 7.754,59 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,27% a 2.877,78 punti

13.54 – MILANO RESTA IN ROSSO, BANCHE IN CADUTA LIBERA

Piazza Affari recupera rispetto ai minimi di seduta, ma resta in profondo rosso. Il Ftse Mib cede il 2,2% affossato dallo spread. Male anche gli altri listini europei, con Londra (-0,6%)Parigi (-0,9%) e Francoforte (-0,9%) che risentono delle tensioni tra Italia e Ue sulla manovra ma anche delle vendite sui Treasury americani che hanno messo sotto pressione Wall Street e le borse asiatiche, preoccupate per un rialzo accelerato dei tassi Usa. Sul listino milanese crollano le banche: Carige sprofonda dell’8,5%, Banco Bpm cede il 5,6%, Mediobanca il 5%, Mps il 4,8%, Ubi il 4,7% e Unicredit il 4,6%. Male i titoli dell’auto con Pirelli, Brembo (entrambe -3,6%) ed Fca (-3,2%). Vola Astaldi (+16% in asta di volatilità) sulle attese per il concordato, scivola la Juventus (-4%) con le accuse di stupro a Ronaldo.

13.11 – TASSO BTP AI MASSIMI DAL 2014

Lo spread Btp-bund decennale rallenta a 304 dopo un massimo a 310. La corsa del rendimento dei buoni italiani è arrivata fino al 3,60% (3,56% alle 13,00), un livello che non veniva toccato dal febbraio 2014, ben prima che la Banca centrale europea lanciasse il programma di acquisto dei titoli di Stato che ha fatto crollare ovunque i rendimenti nell’Eurozona.

12.39 – PIAZZA AFFARI PESA SULL’EUROPA

Piazza Affari pesante a metà seduta con il Ftse Mib che cede il 2,27%, sotto quota 20 mila punti, ai minimi dall’aprile del 2017. In rosso tutto il listino, con le banche in rotta a causa dell’impennata dello spread, che si stabilizza a quota 305 punti base, e il rendimento del Btp salito al 3,57%. Le tensioni sull’Italia pesano sul resto d’Europa, spingendo in rosso tutte le Borse, che però contengono i ribassi attorno al mezzo punto percentuale. Alimentano il clima di incertezza anche la corsa dei Treasury, con i mercati che temono nuove strette dei tassi Usa, e le tensioni tra Washington e Pechino, già all’origine dei cali registrati a Wall Street e sulle Borse asiatiche. A Milano è sell-off sulle banche, oggetto di diverse sospensioni.

11.44 – VOLA ANCHE IL DIFFERENZIALE SUI BTP A CINQUE ANNI

Lo spread Btp-Bund a cinque anni è volato a 300 punti base, a brevissima distanza da quello del decennale. L’appiattimento della curva dei rendimenti segnala l’allarme crescente dei mercati. Il livello toccato l’8 ottobre rappresenta il massimo da maggio 2018. Lo spread sul Btp a due anni è a 162 e il rendimento è salito all’1,54%.

11.34 – MILANO MAGLIA NERA IN EUROPA

Borse europee in rosso con Milano che stacca tutti affondata dall’avanzata dello spread. Francoforte cede lo 0,8%, Parigi lo 0,7% e Londra lo 0,4. Ribassi che, anche sommati tutti insieme, non fanno il -2,3% di Milano.

11.16 – LO SPREAD SFIORA I 310 PUNTI BASE

Lo spread Btp-Bund ha sfiorato quota 310 punti base. Il differenziale si è allargato fino a 309,8 punti, ai massimi da aprile 2013, contribuendo all’ulteriore peggioramento di Piazza Affari. Il Ftse Mib cede il 2,48%, travolto dal crollo dei titoli bancari. Debole anche l’euro che scambia a 1,147 sul dollaro.Piazza Affari scivola ancora e tocca nuovi minimi di seduta. Il Ftse Mib cede il 2,23%, a 19.895 punti, mentre lo spread si impenna a 304 punti base. A picco le banche con Carige sospesa (-6,8% teorico), Mps che arretra del 6,3% e Banco Bpm che perde il 5,2%. In asta di volatilità anche Mediobanca (-4,7%).

 

10.39 – SPREAD SOPRA I 300 PUNTI

Lo spread tra BTp e Bund sfonda la soglia dei 300 punti base. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,54%.

 

10.11 – BORSE EUROPEE IN CALO

Le Borse europee aprono in calo: Francoforte -0,55%, Parigi -0,37%, Madrid -0,29% e Londra -0,12%.

 

10.06 – LO SPREAD SALE A 297 PUNTI

Piazza Affari continua a scivolare con il Ftse Mib che cede l’1,84% a 19.973 punti mentre lo spread risale a quota 297 e il rendimento dei bond decennali sfonda il 3,5%. Le banche restano i titoli più bersagliati del listino milanese, dove montano i timori di nuovi aumenti di capitale. Carige, che già non rispetta i requisiti della Bce, è in asta di volatilità (-5,09%), Mps (-4,9%) scivola sotto la soglia psicologica dei due euro ad azione, a 1,91 euro, mentre Banco Bpm, tra gli istituti più impegnati in tema di smaltimento di Npl, cede il 4,6%.L’euro scivola a 1,1497 contro il dollaro, mentre nei confronti dello yen si attesta a 130,813. Pesa il dato della produzione industriale in Germania, scesa inaspettatamente nel mese di agosto. La produzione è calata dello 0,3% a fronte di un rialzo atteso dello 0,4%. Il dato di luglio, inoltre, è stato rivisto al ribasso a -1,3% dalla precedente lettura di -1,1%.

 

9.50 – LO SPREAD BTP-BUND A 292 PUNTI BASE

Lo spread tra Btp e Bund sfiora la soglia critica dei 300 punti base, arrivando a 296 sulla piattaforma Bloomberg poi poi rallentare a 292. Il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,5%.

 

9.00 – PIAZZA AFFARI APRE IN CALO

Avvio pesante per Piazza Affari, dopo la lettera dell’Unione europea che ha richiamato l’Italia sulla manovra. Il Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in calo dello 0,88% a 20.167 punti.

 

8.50 – CROLLANO LE BORSE ASIATICHE

Le Borse cinesi precipitano dopo la lunga pausa dovuta alla festività della Golden Week, scontando le incertezze legate allo scontro commerciale e politico tra Pechino e Washington. Lettere43L’indice Composite di Shanghai crolla del 3,72% a 2.716,51 punti, mentre quello di Shenzhen segna un tonfo del 3,83%.