Curcuma: cosa accade al corpo se ne assumiamo un cucchiaio al giorno

in Salute

Curcuma, spezia delle meraviglie. Dalle mille virtù e benefici è ottima da inserire quotidianamente nella nostra dieta per favorire il benessere dell’organismo. Ma cosa accade esattamente al nostro corpo assumendo ogni giorno il giusto quantitativo di curcuma? Qual è la quantità da assumere? E come assumerla? Abbiamo cercato di raccogliere le tante proprietà, i valori nutrizionali, le ricette, le dosi e i pareri dei nutrizionisti sulla curcuma.Tante ricerche scientifiche in questi ultimi anni si sono concentrate sulle potenzialità antinfiammatorie, antiossidanti, antidolorifiche e in generale curative nei confronti del nostro corpo di questa spezia dal colore giallo-arancio conosciuta anche come “zafferano delle Indie” proprio per questa caratteristica cromatica.

Calorie e valori nutrizionali

Valori nutrizionali per 100 grammi di curcuma macinata:

  • Calorie 354
  • Grassi 10 g
  • Acidi grassi saturi 3,1 g
  • Acidi grassi polinsaturi 2,2 g
  • Acidi grassi monoinsaturi 1,7 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Sodio 38 mg
  • Potassio 2.525 mg
  • Carboidrati 65 g
  • Fibra alimentare 21 g
  • Zucchero 3,2 g
  • Proteine 8 g
  • Vitamina A 0 IU
  • Vitamina C 25,9 mg
  • Calcio 183 mg
  • Ferro 41,4 mg
  • Vitamina D 0 IU
  • Vitamina B6 1,8 mg
  • Vitamina B12 0 µg
  • Magnesio 193 mg
  • Proprietà della curcuma

    La curcuma è una spezia ricca di proprietà benefiche. Ad esempio, il consumo di curcuma migliora il funzionamento di stomaco e intestino e per di più aiuta a combattere il colesterolo, poiché facilita lo smaltimento dei lipidi in eccesso.Proprietà antinfiammatorie.

  • Proprietà antiossidanti
  • Proprietà coleretiche
  • Proprietà antitumorali
  • Proprietà cicatrizzanti
  • Proprietà digestive
  • Proprietà antidepressive
  • Proprietà antibatteriche
  • Proprietà antidolorifiche
  • Proprietà disintossicanti

Benefici della curcuma

A riconoscere i benefici della curcuma sulla nostra salute è ora lamedicina occidentale, dei cui studi essa si è rivelata sempre più al centro nel corso degli ultimi anni.Previene e riduce le infiammazioni

Allevia i dolori articolari

Benefica per cervello e sistema nervoso

È un antidolorifico naturale

Protegge il fegato

Aiuta la digestione

Limita l’azione dei radicali liberi

Rafforza il sistema immunitario

Previene il diabete di tipo 2

Aiuta l’organismo a disintossicarsi

Previene le infezioni batteriche

Favorisce la cicatrizzazione delle ferite

Contribuisce all’efficacia dei farmaci antidepressivi

Aumenta la memoria

Incrementa la capacità di autoguarigione del cervello

Aiuta a prevenire e a contrastare i tumori

Cosa accade al corpo ?

Innanzitutto aiutiamo l’organismo a fronteggiare le infiammazioni che possono essere presenti in diverse zone del corpo, molto utilizzata ad esempio la curcuma per trattare l’artrite, anche perché oltre a sfiammare è in grado anche di lenire il dolore. Questa spezia, il cui principio attivo più importante è senza dubbio la curcumina, è poi in grado di sostenere il fegato nelle sue funzioni, favorisce la digestione ed è un potente antiossidante, in grado quindi di contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Ma non finisce qui: questa spezia è in grado di rinforzare il nostro organismo e il sistema immunitario, e prevenire il diabete di tipo 2.

Molto interessante anche l’azione su cervello e sistema nervoso: basterebbe un solo grammo al giorno di curcuma per aumentare la memoria e si è visto addirittura come questa spezia migliori la capacità del cervello di auto guarirsi in caso di danni, come quelli in seguito a un ictus. C’è poi chi la paragona agli effetti del Prozac nei confronti della depressione.

È stato poi provato che la curcumina ha grandi doti antitumorali: uno studio condotto da parte dell’Università della California ha notato come la curcumina riesca a bloccare l’azione di un enzima ritenuto responsabile dello sviluppo di tumori nella zona della testa, del collo e del cavo orale (nell’ultimo caso soprattutto quelli causati dal papillomavirus umano). Green è. Un’altra ricerca, invece, condotta in Michigan, ha dimostrato la sua importanza nell’aumentare l’efficacia della chemioterapia nel trattamento di alcune tipologie di tumori.