Sgarbi dopo l’addio a Forza Italia guarda al partito di Giorgia Meloni

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E’ furibondo con Forza Italia e ora guarda a un nuovo progetto nel centrodestra Vittorio Sgarbi. Lo dice chiaro e tondo in un’intervista a La Stampa: con Giorgia Meloni, afferma, c’è un discorso aperto da tempo. L’obiettivo? allargare Fratelli d’Italia e farne una cosa nuova. Sul punto Giorgia Meloni non si pronuncia. Di certo c’è che insieme hanno inaugurato a Sutri, il centro del viterbese di cui Sgarbi è sindaco, una via intitolata allo storico leader missino Giorgio Almirante.

Ma circolano voci anche su un possibile ingresso di Sgarbi nella Lege. Per il momento il funambolico critico d’arte, che passerà al gruppo Misto, non smentisce e non conferma: la situazione è fluida, ammette. E poi rivela i motivi del suo disappunto verso Forza Italia: la mancata partecipazione di Silvio Berlsuconi a Sutri a un evento pensato apposta per lui. “Avevamo già rinviato due volte, il catering era pronto, dovevamo intitolare un giardino a mamma Rosa, questa la sorpresa che gli avevo preparato – racconta Sgarbi – La cosa che non accetto è che me l’abbia comunicato Mariastella Gelmini. Che si è inventata un’improvvisa riunione sulla manovra per far saltare l’incontro a Sutri. Non sopportava che venisse da me dopo aver detto che non andava da lei a Milano. Ma io sono il sindaco più importante che Forza Italia abbia mai avuto”. Secolo d’Italia E proprio contro la Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera, Sgarbi rivolge le critiche più dure: “Io porto consensi, lei no. E lo stesso vale per Tajani”.