Romania: non si placano le proteste

in Esteri/Le Brevi

 

 

 

Secondo i media, a Bucarest il numero di partecipanti alla manifestazione contro il governo è aumentato fino a 10mila persone

In Romania le manifestazioni di protesta iniziate venerdì 10 agosto non si placano e anzi la prima è degenerata in scontri dove 450 persone sono rimaste ferite, 70 delle quali sono state ricoverate in ospedale. Tra i contusi 11 poliziotti, aveva segnalato il sito web d’informazione Sputnik.

I manifestanti vogliono lo scioglimento del Parlamento, elezioni anticipate, l’indipendenza della magistratura e la creazione di un Parlamento unicamerale in cui dovrebbero entrare i rappresentanti della diaspora romena provenienti da Francia, Italia, Germania, Stati Uniti ed altri Paesi. Inoltre i le  migliaia di persone scese delle varie piazze rumene protestano contro le riforme al sistema fiscale e pensionistico e previdenziale, insistono sullo sviluppo dell’economia, dell’agricoltura e delle imprese.

C.P.

 

 

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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