Turkey lira

Turchia: ERDOGAN “noi abbiamo Dio”.

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Erdogan

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha denunciato “campagne in corso” contro il suo Paese, ma ha invitato i cittadini a “non prestare loro alcuna attenzione” e a non farsi prendere dal panico: “Se loro hanno i dollari, noi abbiamo la nostra gente, il nostro diritto, il nostro Allah e continuiamo a camminare con passo fermo verso il futuro”, ha detto il Sultano, come riportato dal quotidiano Hurriyet.

La moneta turca è scesa per la prima volta sotto quota 6 dollari, perdendo circa il 12% del suo valore. Poi è risalita a 5,85 dollari. La crisi spaventa i mercati e trascina al ribasso le Borse europee, su cui pesano anche l’inasprimento dei dazi. Tutto questo per l’Italia si traduce in un’impennata immediata dello spread, che dopo la chiusura della vigilia a 252 stamattina è salito sopra i 260 punti. Il Ftse Mib è il listino peggiore del Vecchio Continente e lascia sul campo in questo momento l’1,17%. Seguono in scia Madrid (-1%), Francoforte (-0,96%), Parigi (-0,92%) e Londra (-0,45%).

La maglia nera tra i titoli a più alta capitalizzazione va a Unicredit, che in questo momento cede il 3,5%  Tra i bancari a Piazza Affari flettono Banco Bpm (-2,08%), Mediobanca (-2%) e Ubi Banca (-1,78%). Gli unici due titoli in controtendenza sono Unipol (+2,35%) e la controllata UnipolSai (+2,4%), che stamattina hanno diffuso i conti del primo semestre, chiuso dalla holding con un utile netto a 644 milioni.

C.N.

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