Libia: “Roma non ci tratti da ex colonia”

in Esteri/Le Brevi

L’autoproclamato Esercito nazionale libico (Libyan National Army, Lna) del generale Khalifa Haftar, uomo forte della Cirenaica, avverte il governo di Roma di “non trattare la Libia come una ex colonia”. A dirlo è stato Ahmed al Mismari, portavoce dell’Lna, al seminario “La Libia e le sfide della sicurezza nazionale” tenuto ieri al Cairo, in Egitto. “Non conosciamo con precisione le intenzioni italiane nei confronti del comandante in capo dell’Lna (Haftar). Sono state pronunciate delle parole, ma le azioni vanno in un’altra direzione. L’Italia dovrebbe smettere di trattare con la Libia come una ex colonia”, ha detto Al Mismari. Gli italiani, ha aggiunto il portavoce del “feldmaresciallo” Haftar, si sono scusati in precedenza per le azioni compiute durante l’occupazione della Libia.

“Se manterranno queste scuse, allora saremo amici e avremo interessi comuni in termini di sicurezza e stabilità politica”, ha aggiunto il portavoce. “Il ruolo italiano è apparso in competizione con quello francese: abbiamo avuto la conferenza di Parigi (tenuta il 29 maggio scorso) e ora abbiamo l’Italia che organizza una conferenza a Roma, ma non sappiamo quali fazioni saranno rappresentate. Se ci lasciassero fare da soli, risolveremmo i nostri problemi”, ha concluso Al Mismari.

FONTE Agenzia Nova

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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