Pakistan: talebani uccidono candidato alle elezioni generali

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Un attacco terroristico ad opera dei talebani del Pakistan ha ucciso Ikramullah Gandapur, candidato alle elezioni generali del Paese, nella città di Dera Ismail Khan. Si tratta dell’ultima di una serie di offensive contro il processo elettorale pakistano.

La polizia ha riportato che l’uomo è stato ucciso in seguito a un attacco alla sua scorta, avvenuto domenica 22 luglio, durante il quale sono stati utilizzati circa 10 chili di esplosivi. Gandapur era stato informato dell’esistenza di gravi minacce alla sua vita e gli era stata assegnata una scorta composta da 11 poliziotti, ma l’uomo non aveva informato la polizia del suo incontro politico di domenica. Il partito di Gandapur, il Movimento per la Giustizia del Pakistan, ha condannato l’attacco, ma la campagna non è stata interrotta, in vista del voto di mercoledì 25 luglio.


La città di Dera Ismail Khan una volta era una roccaforte dei talebani pakistani, e negli ultimi anni è stata testimone di decine di attacchi del genere. Il portavoce dei talebani, Muhammad Khurasani, ha rilasciato una dichiarazione ai media, sostenendo che Gandapur era da loro ricercato perché responsabile dell’uccisione di decine di membri del gruppo terroristico.

Il ministro capo della regione di Khyber Pakhtunkhwa, Dost Muhammad Khan, ha costituito un comitato di alto livello per indagare sull’omicidio di Gandapur. Il Capo del Dipartimento Anti Terrorismo guiderà l’indagine, cercando di portare risultati dettagliati nel minor tempo possibile. Il comitato cercherà altresì di evidenziare i fattori che hanno portato al tentativo di sabotaggio del processo elettorale. Inoltre, il ministro capo ha richiesto all’amministrazione della città di Dera Ismail Khan un resoconto dettagliato dell’incidente, da consegnare entro 12 ore, per accertare se il candidato fosse protetto o meno. Il resoconto dovrà anche spiegare come sia possibile che, nonostante la presenza dei funzionari di sicurezza, gli attentatori siano riusciti a far arrivare la bomba così vicino a Gandapur.

Nelle 3 settimane prima del voto, circa 179 persone sono state uccise in una serie di attacchi in tutto il Pakistan, concentrati principalmente nelle province occidentali del Belucistan e di Khyber Pakhtunkhwa. L’11 luglio, un candidato del Partito Nazionale Awami, Haroon Bilour, è stato ucciso in un attacco suicida, insieme ad altre 19 persone, dopo una esplosione durante un comizio, nella città di Peshawar. Due giorni dopo, una bomba a Mastung aveva causato 154 vittime durante un raduno politico, diventando il secondo attacco più letale nella storia del Pakistan.sicurezzainternazionale.

Per le elezioni del 25 luglio, la Commissione Elettorale del Paese ha stabilito che verranno stanziati 800.000 membri del personale di sicurezza, inclusi più di 370.000 soldati dell’esercito. Più di 106 milioni di persone voteranno per eleggere la camera bassa del Parlamento, le 4 assemblee provinciali del Paese e il primo ministro.

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