“Il buono, il bullo, il genio” per gridare NO al bullismo

in Attualita'

di Susanna Donatella Campione

I protagonisti dello spettacolo sono personaggi dei cartoons come Elsa, Joker, Shrek e tanti altri che prendono vita nel mondo reale e si trovano coinvolti in avventure in cui la brama di potere, l’ambizione sfrenata, il desiderio di protagonismo, l’avidità di denaro e ricchezze fanno perdere loro ogni considerazione per gli altri, trasformandoli in persone incapaci di provare empatia anche davanti alla sofferenza dei propri cari.
Ma anche i più cattivi possono salvarsi se vengono ascoltati, compresi e valorizzati per le loro qualità e così i protagonisti, attraverso una lunga serie di imprese,  alla fine troveranno la strada per uscire dalle tenebre della malvagità.
Questo è il messaggio che dal palco del Teatro Olimpico verrà lanciato il 26 maggio da trecento ragazzi del Centro Nazionale Contro il Bullismo-Bulli Stop, in occasione della IV Giornata Nazionale Giovani Uniti contro il bullismo.
L’iniziativa nasce dal Teatro di Animazione Pedagogico della Prof. ssa Giovanna Pini, docente all’università di Roma Tre e Presidente del Centro Nazionale Bulli Stop.
Un lavoro teatrale preparato interamente da studenti che per mesi, sotto la guida di educatori e professionisti del settore , si occupano della scrittura della trama, delle scenografie, della musica, della recitazione, dei costumi, del trucco, dei rapporti con la stampa e di ogni altro aspetto che riguarda la realizzazione dello spettacolo.
Ognuno si dedica a ciò che sente più vicino alle proprie inclinazioni, esprimendo le proprie qualità e tutti insieme formano un gruppo unito e entusiasta per comunicare che quando si lotta insieme si moltiplica la forza, proprio come dice il motto di Bulli Stop: “Uniti facciamo la differenza”.