Tunisia: jihadista pugnala due agenti davanti al Parlamento

in Le Brevi

Due agenti della polizia tunisina di servizio davanti al Parlamento sono stati accoltellati da un presunto estremista islamico, riportando ferite uno alla gola, l’altro alla fronte. Lo ha reso noto il ministero dell’Interno di Tunisi in un comunicato precisando che uno dei due agenti si trova attualmente nel reparto di terapia intensiva all’ospedale Rabta. L’estremista, arrestato, ha confessato di aver abbracciato l’ideologia jihadista da tre anni.Il jihadista è un 25enne – E’ stato identificato il presunto estremista islamico che ha accoltellato due poliziotti davanti al parlamento del Bardo ferendone uno in modo grave. Secondo i media locali si tratterebbe di Zied Gharbi, nome di battaglia “Zied Abou Zied”, un 25enne, residente a cité Ettadhamon, quartiere popolare della capitale, a carico del quale non risulterebbero precedenti penali.

Sempre secondo le stesse fonti, una perquisizione al suo domicilio avrebbe consentito di trovare sul suo pc, oltre a una lista di politici, anche un elenco con orari di entrate e uscita dei deputati tunisini e del personale amministrativo del parlamento. Secondo fonti di polizia la sorella infatti sarebbe proprio un’impiegata del parlamento. Tgcom24. Alcuni testimoni citati dai media locali affermano che i vicini di casa dell’arrestato avrebbero ostacolato le operazioni di perquisizione della polizia gettando pietre contro gli agenti.

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