Gb, dossier: sospetti di molestie su 15 membri del governo

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Quaranta deputati conservatori, tra cui 15 membri del governo del Regno Unito, sono finiti in un dossier di presunti molestatori. A realizzarlo sono state alcune ricercatrici parlamentari britanniche e a diffonderlo il Times. Il quotidiano non fa nomi, ma scrive che tra le persone coinvolte c’è un ministro di alto rango, indicato per la sua abitudine di “allungare le mani” sulle donne in occasione di party. Nella lista anche 4 deputati laburisti.Di fronte a uno scandalo che è solo all’inizio Theresa May è corsa ai ripari con una lettera allo Speaker dei Comuni, John Bercow, in cui chiede tolleranza zero contro le molestie a Westminster. Per lei, una donna premier, la necessità di intervenire è ancora più stringente se si considera che le vittime di un diffuso atteggiamento tra i parlamentari di Sua Maestà sono giovani stagiste, portaborse, ricercatrici, che tentano di difendersi con un gruppo su WhatsApp in cui segnalano i politici più pericolosi.

Da poco è emerso il caso del deputato Tory Stephen Crabb, 44enne ex ministro del Lavoro e contendente alla leadership del partito, che ha ammesso di aver scambiato messaggi a sfondo sessuale con una 19enne che si era presentata ai Comuni in cerca di lavoro.

La situazione non migliora se ci si sposta a nord del confine inglese, nel Parlamento scozzese. Secondo quanto pubblicato dal Sunday Herald ci sarebbero casi di molestie sessuali “a tutti i livelli” di Holyrood. L’avvocato per i diritti umani Aamer Anwar è stata contattata da molte donne per denunciare gli abusi subiti nell’altro grande palazzo della politica britannica. “Sono molto preoccupata per queste voci”, ha detto la ministra della Sanità scozzese, Shona Robison, secondo cui le persone coinvolte devono contattare le autorità.

Ad aprire il vaso di Pandora degli scandali è stata la vicenda del produttore americano Harvey Weinstein che ha avuto un effetto dirompente da questa parte dell’Oceano. Un’altra istituzione coinvolta è la Bbc: alcune presentatrici hanno fatto fronte comune per denunciare le molestie nell’emittente creando un gruppo, fino a ora segreto. tgcom Il primo a finire nel mirino della loro attività è il conduttore sportivo George Riley, sospeso dalla Bbc dopo le accuse di molestie da parte di cinque donne.

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