Letta:”No a liste bloccate, cittadini scelgano loro rappresentanti”

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La situazione economica italiana, il rapporto con il neo segretario del Pd Matteo Renzi e la legge elettorale. Temi delicatissimi per il governo che Letta affronta rispondendo alle domande ieri sera  a Otto e Mezzo. Nonostante le bordate di Renzi, Letta spiega di sostenere le proposte del segretario del Pd in tema di legge elettorale. Poi però corregge parzialmente il tiro e spiega: «Alcuni aspetti della legge elettorale, se c’è un accordo largo, possono essere cambiati, ad esempio coinvolgendo di più i cittadini». Ma non solo. Se resta l’urgenza di una nuova legge che regoli il voto, il premier smentisce definitivamente le voci di rimpasto e difende l’operato del suo governo.

Letta poi ribadisce il suo impegno a sostenere il segretario del pd sulla legge elettorale: «L’iniziativa di Renzi sulla legge elettorale e sul bicameralismo è assolutamente positiva. Se va avanti, la sostengo e tutti la devono sostenere, è solo un fatto positivo». Già, perché secondo Letta «si è perso fin troppo tempo per fare la legge elettorale, deve essere fatta al più presto possibile. Questa accelerazione e’ utile: deve essere fatta prima delle europee».

Il premier ha poi riconosciuto i gravi problemi sulla disoccupazione che il Paese vive ma ha rivendicato di aver avviato l’Italia sulla strada del miglioramento: «40 mila italiani sicuramente si ricordano del nostro lavoro, 20 mila tra donne e over 50, 20 mila giovani che hanno trovato lavoro con gli incentivi varati dal governo. Persone che hanno trovato risposte». Letta, dunque, si dice determinato a continuare l’opera di risanamento del Paese e guarda avanti.

 

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