Botti di capodanno, a milano un bimbo perde la mano

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Dodici feriti a Napoli, sette a Roma, due nel Frusinate e uno in provincia di Ancona. Questo il primo bilancio dei feriti di Capodanno. Tanti i sequestri di botti irregolari: nel Casertano arrestato un 35enne trovato in possesso di due bombe a mano.
Due bambini sono rimasti feriti a Milano. Uno dei due, di 7 anni, ha perso la mano destra a causa di un petardo. Il secondo, di 10, ha riportato una prognosi non grave per ustioni da polvere pirica. Il primo dei due non sarebbe in pericolo di vita; il secondo è stato dimesso.

A Roma sono 296 i soccorsi effettuati dal 118 e 2.161 le chiamate giunte alla sala operativa nell’arco di 6 ore, a partire dalle 20 di ieri. Nell’arco della intera giornata le chiamate sono state 6.027. Sette persone sono rimaste seriamente ferite per l’esplosione di botti di Capodanno: per un uomo, trasportato al Gemelli, è stata necessaria l’amputazione della mano.
Sono 51, di cui otto minori, le persone rimate ferite nella notte di San Silvestro tra Napoli e i comuni della provincia dall’esplosione dei botti di fine anno, ma nessuna sarebbe in pericolo di vita. La Campania con 111 interventi è la prima per il maggiore numero d’interventi seguita da Lazio con 106, Lombardia 64 e Toscana 62.
Sono stati complessivamente 685.392 gli interventi di soccorso effettuati dai vigili del fuoco nel corso del 2013. Il numero maggiore è stato effettuato in Sicilia 75.645, seguono Lombardia 67.785, Lazio 66.575 e Campania 60.592. È quanto rende noto un comunicato. Stabile invece il numero degli interventi di soccorso per i festeggiamenti di fine anno, 649 contro i 611 del 2012.



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