Arabia Saudita: caso Badawi, a Roma sit-in contro pena di morte

in Le Brevi

L’associazione della Comunita’ Marocchina delle Donne in Italia (ACMID) e Nessuno tocchi Caino organizzeranno giovedi’ 9 gennaio un sit-in di protesta a Roma davanti all’ambasciata saudita, in via G.B. Pergolesi, 9, per manifestare contro l’esecuzione capitale e chiedere l’immediata scarcerazione del giornalista e blogger saudita Raif Badawi, noto per avere fondato nel 2008 il sito web ”Free Saudi Liberals”, incentrato sul ruolo della religione e della liberta’ in Arabia Saudita, e che rischia ora la pena di morte nel suo paese. Badawi, detenuto dal 2012 nel carcere di Briman a Gedda dove sta scontando una condanna a 7 anni e 600 frustate per presunte offese contro alcune figure religiose dell’Islam, sara’ infatti processato per apostasia. ”Stiamo seguendo la vicenda di Badawi dal momento del suo arresto con molta apprensione e grande partecipazione, tutto cio’ e’ raccapricciante”, dichiara Souad Sbai, presidente di ACMID Donna Onlus. ”L’idea che una persona possa essere punita per via delle sue battaglie in difesa dei diritti umani, e l’idea che possa essere condannata a morte e’ davvero incredibile; essere giudicato da un tribunale speciale per il reato di apostasia, significa condanna a morte certa. L’appello che facciamo – prosegue Sbai – e’ che il 9 diventi una giornata simbolo per la societa’ civile che, nonostante questo caos, deve continuare a combattere e protestare per difendere i diritti umani violati. “E’ inaccettabile nei tempi che viviamo e il nostro governo dovrebbe smettere di fare accordi con quei paesi in cui il numero di esecuzioni resta tra i piu’ alti al mondo in termini assoluti”, ha concluso l’ex parlamentare. (fonte Adnkronos)

Ultime da Le Brevi

Vai a Inizio pagina