Londra, crollo allo storico Apollo Theatre

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Dopo le ispezioni questa mattina, a oltre 12 ore dal crollo durante una rappresentazione, le autorità di polizia hanno fatto sapere che l’Apollo Theatre, nel cuore del West End londinese, e’ stato messo in sicurezza. Resta tuttavia da accertare le cause che hanno determinato il drammatico episodio ieri sera che ha provocato un’ottantina di feriti (l’ultimo bilancio ne indica 76 ma resta provvisorio), tra cui sette considerati gravi anche se nessuno in pericolo di vita. A questo scopo e’ stata aperta un’inchiesta. Continuano intanto i controlli anche negli altri teatri della zona, nota come ‘Theatreland’, ovvero il luogo di maggiore concentrazione di teatri a Londra che ospitano decine di spettacoli, tra musical e prosa.

Sono circa 40 i teatri storici che sorgono nell’area, simili all’Apollo, un edificio di primissima epoca edoardiana che fu progettato proprio come teatro musicale e fu inaugurato nel febbraio 1901. Ieri era in scena ‘Il strano caso del cane ucciso a mezzanotte’ tratto dall’omonimo romanzo di Mark Haddon. Passate le ore concitate della notte, Londra resta sotto shock ma l’obiettivo e’ di valutare con lucidita’ quanto sia accaduto nel tentativo di garantire la sicurezza per i moltissimi spettatori, migliaia ogni sera, che affollano i teatri del West End e questa mattina si e’ tenuta una riunione tra i proprietari dei principali teatri che hanno ribadito lo stato aggiornato dei dispositivi di sicurezza. Intanto la polizia ha confermato che non sono emersi elementi che facciano pensare ad un atto criminale, mentre continuano i racconti delle operazioni di soccorso che sono state da piu’ parti giudicate molto rapide ed efficaci.

A pochi minuti dal crollo infatti ieri sera l’intera area era stata evacuata e isolata mentre si assistevano le oltre 700 persone all’interno del teatro. Molte sono state ospitate nei foyer dei teatri vicini mentre a decine sono state trasportate a bordo di alcuni tradizionali bus londinesi a due piani messi a disposizione proprio per facilitare i soccorsi e nei quali sono stati coinvolti tre ospedali della zona.

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