Thailandia: tregua per gi 86anni del re Bhumibol Adulyadej

in Esteri/MAIN

Una richiesta di tregua arriva direttamente dal re thai Bhumibol Adulyadej che, nel giorno del suo 86esimo compleanno ha invitato il suo popolo alla collaborazione e al sostegno reciproco, per il bene del Paese. In un periodo caratterizzato da proteste di piazza dell’opposizione contro il governo Shinawatra, che ha portato decine di migliaia di persone a marciare per il centro di Bangkok, l’anziano monarca rilancia con forza il principio di unità. Una tregua è stata annunciata ieri dai dimostranti anti-governativi ma, la motivazione, pare sia solamente quella di rendere omaggio al re, una figura amata e riverita dalla popolazione. Le proteste però riprenderanno una volta conclusi i festeggiamenti.

Il monarca, in un intervento pronunciato dal palazzo nella cittadina costiera di Hua Hin, ha ricordato che la Thailandia è stata a lungo un Paese in pace proprio per “l’unità” del suo popolo. Un riferimento implicito agli scontri dei giorni scorsi, che hanno causato quattro morti e decine di feriti. Obiettivo delle sommossa le dimissioni del governo guidato dalla premier Yingluck Shinawatra, accusata di essere un “pupazzo” nelle mani del fratello Thaksin, multimiliardario ed ex Primo Ministro, in esilio per sfuggire a una condanna a due anni di carcere. In realtà, l’attuale governo è stato eletto nel 2011 in modo democratico nel 2011 e il 28 novembre scorso ha superato in modo netto una mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni in Parlamento (297 voti contro 134).

Oggi migliaia di persone sono in attesa davanti al palazzo reale, con la speranza di vedere e salutare re Bhumibol Adulyadej. Per l’occasione le autorità hanno allestito treni e bus speciali dalle principali città e, in particolare, da Bangkok. È tradizione consolidata che il re pronunci un discorso alla nazione per il compleanno; quest’anno il monarca ha richiamato la nazione al dovere di aiutarsi in modo reciproco, per il benessere del Paese. “Tutti i cittadini thai devono comprendere – ha sottolineato il re, davanti alle autorità fra cui la stessa premier Shinawatra e le alte cariche di governo – in modo chiaro e netto questo punto e adeguare i propri comportamenti. Il nostro impegno è rivolto all’interesse pubblico, alla stabilità, alla sicurezza della nostra [amata] Thailandia”. Nel Paese la monarchia non ha un ruolo politico ufficiale; tuttavia, essa esercita una fortissima autorità morale e gode della lealtà e della cieca obbedienza dell’esercito e dei militari, la vera eminenza grigia del Paese.

Costanza Moretti

 

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