Strage di studenti in Nigeria per uno stato islamizzato

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Quando le vittime di un’assurda guerra diventano gli innocenti è ancora più fatica digerire le violenze e gli abusi. Specialmente se si tratta del futuro del nostro Pianeta ossia i giovani studenti, intenti a formarsi per essere uomini colti e capaci. E’ caccia all’uomo che ordinato il massacro avvenuto in Nigeria domenica scorsa.

Sono stati uccisi almeno 50 studenti nell’attacco da parte di un commando di sospetti miliziani del gruppo islamista Boko Haram contro un istituto agrario nel distretto di Gujba dello stato di Yobe, nella Nigeria nord orientale. I ragazzi sono stati colpiti nel sonno mentre si trovavano nel dormitorio della scuola. Il nord est della Nigeria si trova da tempo in stato di emergenza a seguito dei ripetuti attacchi degli islamisti di Boko Haram, che negli ultimi mesi hanno lanciato una serie di attacchi contro le scuole. Stando alla testimonianza di uno studente sopravvissuto gli attentatori  vestiti con l’uniforme militare nigeriana “Hanno cominciato a raccogliere gli studenti in gruppi fuori dal dormitorio, quindi hanno aperto il fuoco e ucciso il primo gruppo, poi si sono rivolti agli altri e hanno sparato di nuovo”. Il rettore del college ha accusato il governo di scarsa protezione delle scuole.


Boko Haram, che in lingua hausa significa “l’educazione occidentale è peccato”, sta combattendo da tempo per rovesciare il governo della Nigeria al fine di creare uno stato islamico. Gli utlimi attentati a esso attribuiti sono stati rivolti verso le scuole, poichè probabilmente ciò che fa paura agli estremisti è l’istruzione e la cultura che non potrà mai appoggiare le loro assurde idee. . Quasi tutte le vittime dell’attentato al college erano musulmani.

Costanza Moretti

 


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