Interrogato il datore di lavoro di Marilia Rodriguez, forse è lui l’assassino

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Si sta tenendo in queste ore l’interrogatorio di garanzia del gip di Brescia Francesco Nappo a Claudio Grigoletto, fermato ieri sera per l’omicidio di Marilia Rodrigues, la ragazza brasiliana trovata morta venerdì scorso nell’ufficio dell’azienda dove lavorava a Gambara, in provincia di Brescia. Si tratta del suo datore di lavoro,  fermato al termine di un lungo interrogatorio ieri. Grigoletto, ha chiarito il colonnello Giuseppe Spina, non ha confessato. Ma secondo le indagini i due avevano una relazione ed è lui il padre del bambino che la 29enne portava in grembo. “Non ci sono prove della paternità”, sostiene il procuratore di Brescia, Fabio Salamone, ma numerose testimonianze “hanno contraddetto quanto da lui affermato”. In particolare, la donna era incinta da quattro o cinque mesi secondo quanto emerso dall’autopsia. La causa della morte di Marilia potrebbe non essere stato lo strangolamento. Questo avrebbe potuto solamente farle perdere i sensi e la successiva apertura del gas da parte dell’assassino avrebbe fatto il resto. I particolari dell’omicidio saranno comunque chiariti dalla relazione finale dell’autopsia. Il giudice, al termine dell’interrogatorio si riserverà di decidere sulla convalida del fermo dell’uomo. “Innumerevoli”, secondo la Procura, gli indizi a suo carico. Le ipotesi di reato contestate al datore di lavoro della brasiliana sono l’omicidio aggravato, la tentata soppressione di cadavere e il procurato aborto.

Costanza Moretti

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