Dopo gli insulti al ministro Kyenge rischia il posto di lavoro

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Giro di vite per tutti coloro che toccano il ministro Kyenge. Attenzione a moderare bene i termini, sia verbalmente sia via web. Il consigliere circoscrizionale ex della Lega Nord del Trentino, poi Upt, Paolo Serafini, che insultò il ministro Cecile Kyenge scrivendo su facebook “Tornatene nella giugnla”, si è visto infatti recapitare a casa una lettera di contestazione da parte della ditta Trentino Trasporti Esercizio, per cui lavora come autista. Nella lettera si legge “che sarebbe venuto meno il rapporto di fiducia” ossia che rischiava di restare senza lavoro. Subito dopo quel suo post su facebook, il consigliere è stato espulso dal suo movimento. E mentre il consigliere provinciale del Pd Mattia Civico ha presentato un esposto in Procura, è scattata una denuncia da parte della Digos e il pm ha attivato l’iter per oscurare la sua pagina facebook. Quel post “torni nella giungla” era corredato da una serie di foto di scimmie e da molte altre frasi analoghe, anche prima delle affermazioni del vicepresidente del Senato Roberto Calderoli che nei giorni stessi le aveva riferito l’appellativo di orango. Serafini, autista dell’azienda di trasporto pubblico locale, rischia ora il posto di lavoro.

Redazione

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