Philip Giraldi: “Non c’è Assad dietro l’uso di armi chimiche”

in Esteri

Sono forti le parole dell’ex ufficiale della CIA, Philip Giraldi, esperto di lotta all’antiterrorismo, secondo cui non è Assad ad aver commissionato la strage di civili in Siria ma i ribelli, con lo scopo di provocare un intervento militare di Stati Uniti e Francia. Sempre secondo Giraldi poi la Casa Bianca ha recentemente inoltrato diverse direttive alle agenzie di intelligence, autorizzando delle azioni clandestine più penetranti contro Damasco e Teheran. “Tenuto anche conto delle più importanti operazioni di informazione attualmente condotte in Libano, tutto questo assomiglia ad una guerra segreta contro l’Iran e i suoi alleati in Medio Oriente” denuncia l’ex membro della CIA che continua:.”Anche in Siria, malgrado gli avvertimenti della Russia e della Cina, l’intervento straniero è ben reale, attraverso la realizzazione di una rete clandestina di sostegno all’insurrezione contro il governo di Bachar Al-Assad i ribelli  operano a partire dalla città turca di Iskenderun, sono approvvigionati con armi provenienti dal surplus libico e trasportate direttamente in aereo dalla NATO. 600 combattenti del CNT libico li addestrano alla guerriglia sono anche presenti forze speciali francesi e inglesi. Gli Stati Uniti forniscono le attrezzature di comunicazione e informazione ai ribelli, mentre elementi della National Endowment for Democracy, molto attiva in Russia, organizzano corsi su “come costruire la democrazia””.

Sempre secondo Philip Giraldi, intervistato dalla rivista italiana ilsussidiario.net, il governo siriano non avrebbe avuto nessun motivo per usare armi chimiche contro i civili mentre i ribelli si. Primo motivo fra tutti, sarebbe provocare la reazione di Stati Uniti e Francia e un loro intervento. Quale sia il gruppo di ribelli interessato a questa azione neanche Giraldi sa dirlo, afferma comunque che si tratta di uno dei gruppi più radicali.

Ultime da Esteri

Vai a Inizio pagina