Egitto, Morsi rifiuta ultimatum dei militari

in Esteri

 

 

Egitto manifestazioneMohammed Morsi ha respinto l’ultimatum di 48 ore che l’esercito egiziano aveva rivolto alle forze politiche con il fine di stabilire una riconciliazione nazionale. Morsi non ha voluto accettare la posizione dei militari, giudicandola rischiosa in grado solo alimentare lo stato di caos nel territorio egiziano. Con ciò il Morsi ha rifiutato qualsiasi atto o dichiarazione che possa essere in grado di incrementare la tensione e le divisioni contro la pace sociale nel paese.  La situazione, intanto, sembra essere sempre incandescente con la piazza che continua a manifestare. Da fuori l’Egitto, Barack Obama ha telefonato al suo corrispettivo egiziano per mettere in evidenza le sue preoccupazioni in merito ad una possibile degenerazione della crisi. L’invito del presidente statunitense a Morsi è stato chiaro: ascoltare le richieste della popolazione. Ciò lo fanno sapere fonti provenienti dalla Casa Bianca, specificando che Obama ha chiamato dalla Tanzania, dove si trova nell’ambito del suo viaggio in Africa. Obama ha comunque fatto sapere, durante la conversazione telefonica, che l’amministrazione statunitense appoggia il processo democratico egiziano, senza però manifestare una particolare preferenza politica.

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