Souad Sbai replica a Boccassini: “Parole inaccettabili”

in Le Brevi

Interventi-in-Aula3Redazione Politica

“Furbizia orientale, a patto che il Marocco si trovi in Oriente invece che in Nordafrica e quindi nel Mediterraneo, è un termine che non è nella maniera più assoluta accettabile. In tutti questi processi, la cui legittimità rispetto, non ho mai messo bocca ma ascoltando una semplificazione così grossolana e così lontana dalla nostra cultura non potevo stare zitta. Parole come queste, che spero essere frutto di una leggerezza, rischiano di inasprire nell’opinione pubblica un clima già difficile. Io e l’Acmid ci occupiamo ogni giorno di donne morte, marocchine, mediorientali e italiane, morte ammazzate da mariti o compagni che non le fanno nemmeno uscire di casa ma non ho mai ascoltato una frase del genere e ringrazio i Pm per aver capito la condizione di quelle donne. L’accostamento fra un’ipotesi di prostituzione e una specifica etnia o cultura è gravissimo: non tutte le donne orientali o arabe tengono atteggiamenti come quelli di cui si sta dibattendo nel processo. A maggior ragione se minorenni, le cui sensibilità sono assai delicate. Mi aspetto un chiarimento pubblico su queste frasi o necessiterà un chiarimento nelle sedi più opportune”. Lo dice in una nota Souad Sbai, giornalista e presidente dell’Associazione delle Donne Marocchine in Italia (Acmid)