Uzamukunda, in Uganda il calcio aiuta la scuola

in Le Brevi

a cura di LIAN

In una discarica trasformata in campo da calcio, una ragazza di 18 anni, Uzamukunda, coinvolge altri coetanei. Molti bambini di quartiere povero di Kampala abbandonano la scuola perché le loro famiglie non possono permettersi di pagare le tasse. Uzamukunda dice che ha creato il suo programma di formazione per giocatori di calcio, per trovare loro borse di studio giocando per squadre delle scuole. “I bambini non vanno a scuola, le tasse sono alte e devono abbandonare la scuola” dice Uzamukunda. “Così abbiamo creduto che è possibile utilizzare il calcio come strumento per mettere quei ragazzi nelle scuole.” Uzamukunda, con la guida di Mukasa, ha creato un’ala straordinaria solo per le ragazze. Tuttavia, prima che le ragazze potessero iniziare ad allenarsi, il progetto è stato tormenrato dalle polemiche. “Le ragazze, la maggior parte delle quali vengono da famiglie musulmane, avevano paura di essere discriminate dai loro coetanei, se giocano a calcio in pantaloncini. Alcuni dei genitori erano preoccupati solo perché le ragazze mettevano in mostra le gambe vestendo in pantaloncini e dicevano che attirano l’attenzione degli uomini” ha detto Uzamukunda. “Così ci siamo detti, nessun problema, giocherano con i leggings.”  Paul Mugabi è il preside della scuola elementare Jolly, dove circa 50 bambini del programma di calcio hanno trovato borse di studio. “Il calcio è importante per la sua scuola”, dice. Se noi  vediamo un vero talento in quel bambino, lo aiutiamo a sviluppare, dandogli una mezza borsa di studio. Se vediamo che il talento è oltre, allora possiamo aiutare quel bambino dando a lui o lei una borsa di studio completa. Mettiamo insieme queste cose, calcio e scuola, in modo che si possa portare avanti la vita di un bambino”.