Nicola Piovani, da Sanremo al Politeama

in Le Brevi

Redazione Cultura

Arriva a Prato il premio Oscar Nicola Piovani. Reduce da Sanremo, dove è stato nominato direttore della giuria di qualità del Festival dei fiori, mercoledì prossimo, 20 febbraio alle ore 21 sul palco del Teatro Politeama Pratese, il pianista e compositore romano si esibirà in quintetto, una versione più “intimista” rispetto a quella sinfonica.
Piovani proporrà alcune delle sue più grandi composizioni che lo hanno fatto conoscere in tutto il mondo scritte per il cinema, per teatro e per concerto riarrangiate per un piccolo gruppo di solisti, fra i quali spicca il pianoforte, suonato dall’autore stesso. Rispetto ai concerti orchestrali, il concerto in quintetto è anche una riflessione molto flessibile, un concerto che punta sul protagonismo dei singoli strumenti, ma anche sulla duttilità ritmica di un organico agile, che permette di rivelare lati nascosti fra le pieghe di partiture destinate all’origine ad un repertorio corale, collettivo.
Il concerto è a cura di Fonderia Cultart con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune, ed è inserito nelle iniziative di “Febbraio, tutti al cinema in centro”, per promuovere la cultura cinematografica e le tre sale del centro storico, Borsi, Eden e Terminale.
Piovani non mancherà di proporre in scaletta la meravigliosa colonna sonora de “La vita è bella”, scritta per Roberto Benigni, con la quale è riuscito a vincere il premio Oscar, “La voce della luna”, ultimo lavoro di Federico Fellini, “La stanza del figlio” e “Caro Diario” di Nanni Moretti. Previsto durante la serata anche una “suite” omaggio al cantautore Fabrizio De Andrè, per il quale ha composto arrangiamenti per alcuni dischi degli anni ’70 (“Non al denaro, non all’amore nè al cielo”, “Storia di un impiegato”).
Il premio oscar italiano, sarà accompagnato da Marina Cesari al sax e clarino, Pasquale Filastò al violoncello e chitarra, Andrea Avena al contrabbasso e Cristian  Marini alla  batteria, percussioni, fisarmonica.


Info su www.fonderiacultart.it e www.portalecultura.prato.it