Bersani: “Approvare subito ratifica convenzione di Istanbul”

in Le Brevi

Redazione Politica

“L’approvazione della ratifica della Convenzione di Istanbul, contro la violenza sulle donne, va approvata assolutamente entro la fine della legislatura. Il Pd si è impegnato perché il governo la sottoscrivesse. Ora è necessaria la rapida approvazione di una legge di ratifica. L’Italia è troppo indietro su questo tema. Dall’inizio dell’anno sono state 105 le donne uccise ed i dati Eures-Ansa ci dicono che gli omicidi per mano di mariti, compagni, amici sono in costante aumento. Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è dunque una data importante nella quale ribadire il nostro impegno accanto alle vittime, alle associazioni, alle ong, a quella parte della società civile che si batte per il rispetto delle donne e del loro ruolo nella società Prevenzione, protezione delle vittime e punizione dei colpevoli sono i ritardi che il nostro Paese deve assolutamente colmare. Un fenomeno così esteso e complesso non può certo essere affrontato solo con un rincrudimento delle pene o con operazioni di ordine pubblico. La violenza sulle donne è ormai un dramma strutturale in una società che pone uomini e donne in una relazione di disparità e troppo spesso di dominio e sopraffazione. Come prevedono le proposte di legge del Pd al Senato e alla Camera, è necessario in primo luogo raccogliere i dati (l’ultima ricerca Istat è del 2007) e integrarli tra i diversi ministeri (Giustizia, Salute, Interni ecc…) per avere l’esatta dimensione quantitativa e qualitativa del fenomeno.
In secondo luogo credo che sia necessario dare sostegno economico costante alla rete dei centri antiviolenza, mettendo in rapporto gli interventi dello Stato, delle Regioni, degli enti locali. Le istituzioni che si occupano di questo tema devono essere messe in rete ed è particolarmen te importante che vi sia una formazione specifica degli operatori, dalla polizia agli avvocati, dai magistrati agli operatori sociali. Decisivi sono infine la prevenzione e l’impegno culturale. I media hanno una grande responsabilit à non solo per il modo con il quale presentano gli omicidi (ancora si parla di delitto passionale!) ma più in generale per l’immagine che offrono delle donne, immagini troppo spesso stereotipate e false. Anche gli uomini devono imparare a prendere la parola. E per tutto questo è necessario che sia impegnata e coinvolta a fondo la scuola. Il 25 novembre tutto il centrosinistra sarà impegnato in tutte le piazze d’Italia per le primarie.
Sarà un’occasione straordinaria anche per testimoniare il nostro impegno e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di contrastare la violenza sulle donne”.