USA, la Clinton fa il mea culpa su attacco di Bengasi

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A cura della Redazione Esteri

“Mi assumo la responsabilità”, con questa frase, Hillary Clinton, attuale Segretario di Stato statunitense, si addossa tutte le colpe per scagionare il presidente Obama dalle polemiche circa l’attacco di Bengasi in cui l’ambasciatore Chris Stevens è rimasto ucciso.

Un’ammissione di colpe che, in teoria, dovrebbe difendere il capo della Casa Bianca durante la sua corsa elettorale e metterlo al riparo dai possibili attacchi dei repubblicani. Si tratta di un tentativo di “svincolo” soprattutto perché mancano solo 24 ore al prossimo match in cui Romney ed Obama si affronteranno davanti a tutto il popolo americano.

“Il presidente americano Barack Obama e il vice presidente Joe Biden non sono coinvolti nelle decisioni riguardanti la sicurezza del corpo diplomatico”. Ha concluso la Clinton, cercando in tutti i modi di evitare qualsiasi strumentalizzazione elettorale.

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