Distribuzione diretta, Castorina (Sinafo): “Servono dati veritieri”

in Le Brevi

Redazione Salute

Sui costi della distribuzione diretta rispetto alla dpc «vogliamo confrontarci alla pari con le farmacie private, sulla base di dati reali» risponde così Antonio Castorina, segretario nazionale del Sinafo, al presidente della Sose (Società studi di settore), Giampietro Brunello, che alle giornate veronesi di Farmadays aveva accusato le Asl di essere meno efficienti e più costose delle farmacie (vedi Farmacista33, 8 ottobre).

«Sono anni ormai che ci denigrano e offendono» ribatte Castorina. «Anche nella distribuzione diretta esistono eccellenze organizzative, sia al Centro-nord che al Sud. Per carità, vi sono anche aree in cui le cose funzionano meno bene, ma questo dipende dalla mancanza di investimenti adeguati da parte delle Regioni». Il segretario Sinafo, poi, chiede che il confronto tra i due canali avvenga sulla base di dati veritieri: «Quando venne presentata la ricerca del Cref sui dati della Asl di Trieste, già proponemmo una ricerca che coinvolgesse le diverse realtà italiane affinché potessero emergere i reali costi della distribuzione diretta (vedi Farmacista33 24 settembre, ndr). In quell’occasione avevamo anche ricevuto il plauso di Federfarma».

Meglio insomma un chiarimento definitivo anziché questo continuo scambio di accuse: «Neanche capisco che cosa intendesse effettivamente dire Brunello» conclude Castorina «ancora una volta chiediamo un confronto basato sui dati per lasciare da parte offese ai danni di una professionalità, la nostra, condotta con bravura anche in situazioni di grave disagio».