Nigeria, l’informativa della Farnesina

in Le Brevi

Redazione Esteri

Si sconsigliano viaggi nel Paese che non siano dettati da ragioni di necessità e si raccomanda di tenere strettamente conto della situazione della sicurezza nel Paese nelle decisioni relative agli alloggiamenti e agli spostamenti.
Si raccomanda ai connazionali presenti in Nigeria di contattare l’Ambasciata d’Italia ad Abuja (ambasciata.abuja@esteri.it,www.ambabuja.esteri.it; Tel.: 00234 9 4602970/1/2; solo per casi di emergenza cell.: 00234 8035235848) o il Consolato Generale a Lagos (consolato.lagos@esteri.itwww.conslagos.esteri.it Tel.: 00234 1 4485751 / 4485696; solo per casi di emergenza cell. 00234 8129121605 / 8025366205/ 8129121606), comunicando eventuali spostamenti sul territorio e attenendosi scrupolosamente, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti. Si consiglia, inoltre, di registrare i dati relativi al viaggio sul sito Dove siamo nel mondo – ove nella sezione “residenti temporanei” è possibile indicare l’ubicazione del proprio alloggio su un’apposita mappa.

La situazione della sicurezza è caratterizzata, in generale, da diffusi atti di criminalità ed e’ concreto, presente ed attuale ilrischio di atti di terrorismo e di violente sommosse in varie aree del Paese, tra le quali si evidenziano il centro (cosiddetta “middle belt”), il nord e, specialmente, il nord est. Permane elevato il rischio di incremento di azioni ostili, con particolare riferimento arapimenti a danno di stranieri sia da parte della criminalità comune che da parte di gruppi terroristici, anche con esiti letali, come ampiamente ripreso dai mezzi d’informazione italiani ed internazionali.
Tale pericolo aumenta notevolmente soprattutto nelle aree più remote e più difficilmente controllabili da parte delle Autorità (si veda anche il sito dell’Ambasciata d’Italia in Nigeria www.ambabuja.esteri.it).

Dal 31 dicembre 2011 al 18 luglio 2012 le Autorità hanno imposto lo Stato di Emergenza in diverse aree di Governo Locale (LGA), maggiormente interessate da eventi terroristici o violenze settarie negli Stati di Borno, Yobe, Plateau e Niger. Si riporta l’elenco delle “Local Government Area” interessate: Borno State: 1. Maiduguri Metropolitan; 2. Gamboru Ngala; 3. Banki Bama; 4. Biu; 5. Jere / Yobe State: 1. Damaturu;  2. Geidam; 3. Potiskum; 4. Buniyadi-Gujba; 5. Gasua-Bade / Plateau State 1. Jos North; 2. Jos South; 3. Barkin-Ladi; 4. Riyom / Niger State: tutte le aree. La misura è stata revocata il 19 luglio 2012.
Sono adottate misure di coprifuoco, con diverse modalità di attuazione, nelle capitali degli Stati di Adamawa, Borno, Gombe, Kano, Niger, Oyo, Plateau, Yobe e Zamfara, nonchè nella città di Okene nello Stato di Kogi. E’ sempre opportuno informarsi sul posto in relazione allo stato di tali misure di sicurezza.

Sono, al momento, fortemente sconsigliate visite negli Stati di Plateau, Borno, Bauchi, Yobe, Kano e Kaduna, se non per motivi di necessità e con particolari cautele. A Jos, nello Stato di Plateau sono ricorrenti violenze etnico – religiose. A Maiduguri (Borno), a Damaturu (Yobe), a Bauchi (Stato omonimo), a Kaduna (Kaduna), a Suleja e Madalla (Stato di Niger) e ultimamente a Kano (Stato omonimo) si sono registrate frequenti violenze settarie e numerosissimi attentati, anche rivendicati dalla setta integralista islamica Boko Haram.

Sconsigliati sono anche i viaggi nel Delta del Niger – che ha visto fino a tempi recenti azioni di cosiddetti militanti rivolte contro espatriati e imprese straniere e presenta elevati livelli di criminalità – se non per motivi di lavoro o necessità e con idonee precauzioni e misure di sicurezza.

Nella capitale Abuja si sono registrati diversi attentati di matrice terrorista: il primo ottobre 2010, in occasione della celebrazione del 50mo anniversario dell’Indipendenza, il 16 giugno 2011, ai danni del Quartier Generale della Polizia, il 26 agosto 2011, alla sede delle Nazioni Unite ed il 26 aprile 2012 contro il giornale This Day. In occasione di ricorrenze particolari, principalmente legate a festività, religiose o laiche, si registrano allarmi su possibili attentati ad edifici pubblici, centri commerciali, mercati e agli alberghi che ospitano clientela internazionale della capitale.
Anche nel centro – nord del Paese si sono registrati numerosi attacchi di matrice terrorista, di cui si citano i più recenti: il 20 gennaio 2012 una serie di attacchi multipli a Kano ha determinato almeno 180 vittime e numerosissimi feriti; il 26 aprile 2012 un’autobomba ha colpito la sede di Kaduna del quotidiano “This Day” e di altre testate giornalistiche, lo stesso giorno dell’attacco al medesimo giornale ad Abuja. Le Autorità nigeriane hanno assicurato di aver adottato misure aggiuntive di prevenzione e protezione.
Si stima che le violenze settarie e di matrice terrorista abbiano causato circa mille morti nel 2011 e che centinaia di vittime all’anno siano state causate da episodi di violenza interetnica.

Si ricorda che nelle ore serali e notturne sono da evitare spostamenti non necessari. Si consiglia di muoversi solo in auto, tenendo sempre chiusi i finestrini ed abbassate le sicure delle portiere, non lasciando borse, cellulari ed oggetti di valore in vista sui sedili.
Si segnalano, in prossimità delle coste, crescenti atti di pirateria a danno sia di piattaforme petrolifere off-shore che d’imbarcazioni commerciali e civili specie ed in particolare nelle acque del delta del Niger.

Permane, pertanto, la raccomandazione ai dipendenti italiani che operano in tutto il Paese di attenersi scrupolosamente alle norme di comportamento impartite dalle rispettive Società, direttamente responsabili dell’organizzazione di un’adeguata cornice di sicurezza per i propri lavoratori, come disposto dalla legge 389/’87.

Si segnala che in tutto il Paese è elevato il rischio di truffe, anche via internet. Si è avuta notizia di casi nei quali sedicenti imprese locali sono giunte ad inviare biglietti aerei ad operatori economici europei, nell’ambito di false trattative commerciali, sequestrando gli stessi successivamente all’arrivo in Nigeria, a scopo di estorsione. Si invita pertanto a verificare con l’Ambasciata eventuali proposte del tipo sopra descritte prima di aderirvi, ove non si abbia già diretta e personale conoscenza dell’impresa locale.

Viabilità – Trasporti

Il livello dei servizi dei principali aeroporti del Paese (Abuja e Lagos) è medio – basso, con controlli onerosi per i passeggeri ma di dubbia efficacia. Gli aeromobili utilizzati dalle compagnie nigeriane per voli interni sono talvolta in cattive condizioni. Si consiglia a coloro che dovessero fare uso di voli interni di verificare scrupolosamente, prima del viaggio, anche l’agibilità degli aeroporti.

Si suggerisce di utilizzare compagnie di trasporto referenziate, in particolare per i trasferimenti presso gli aeroporti che sono, spesso, fuori città.
Possono periodicamente presentarsi difficoltà di approvvigionamento di benzina e gasolio.

Sanità

Si registrano periodicamente casi di colera, endemico nel Paese anche a motivo della scarsa igiene della popolazione delle aree rurali.

Si consiglia a coloro che dovessero recarsi nel Paese, di consultare preventivamente un medico o la propria ASL, attenendosi durante la permanenza nel Paese alle misure sanitarie ed igienico/alimentari suggerite e di sottoscrivere una assicurazione che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato.

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