IMMIGRATI: MAROCCHINI IN ITALIA, FELICI PER LIBERAZIONE NADIA DA CIE DI ROMA

in Le Brevi

“Siamo felici della liberazione della giovane Nadia, la ragazza uscita ieri dal Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di Ponte Galeria a Roma”. Lo affermano in una nota gli esponenti della Confederazione dei marocchini in Italia, Mustapha Mansouri e Saber Mounia. Nadia e’ la ragazza marocchina nata in Italia il cui padre, a carico del quale e’ in corso un procedimento giudiziario per violenze in famiglia, non le aveva rinnovato il permesso di soggiorno costringendola alla clandestinita’ nel paese in cui e’ nata. “Ringraziamo in modo particolare il vicequestore Maurizio Improta – si legge nella nota – senza il suo intervento fattivo, e quello della parlamentare Souad Sbai, sarebbe stata espulsa certamente nel paese di origine dei suoi genitori, il Marocco, del quale nemmeno conosce la lingua”. Alla luce di questa vicenda la Confederazione dei marocchini si dice “indignata perche’ episodi del genere non sono così difficili da vedersi per i giovani delle seconde generazioni. Chiediamo al ministro dell’Interno di istituire al più presto una Consulta che si occupi di queste vicende al fine di non vederne mai più una. Le seconde generazioni sono la speranza dell’integrazione, ghettizzandole si ghettizza anche il nostro futuro”. (AKI)