IMMIGRATI: KHALID, MIEI FIGLI CRISTIANI AFFIDATI A FAMIGLIA MUSULMANA (2)

in Le Brevi

Savona, 13 gen. – (Aki)- Parlando con AKI – ADNKRONOS INTERNATIONAL, l’uomo aggiunge che “i miei due figli hanno 5 e 3 anni. Oggi ho parlato con il sindaco di Albenga, Rosalia Guarnieri, che mi ha promesso di avviare un’indagine per capire se i servizi sociali abbiano fatto il loro dovere. I bambini sono stati affidati a una coppia composta da un uomo egiziano e una moglie italiana convertita all’Islam. Spero pero’ di riuscire a riaverli perche’ mia moglie sta finendo le cure e presto guarira'”. Secondo quanto denuncia il sito dei marocchini in Italia, “in questo caso il Tribunale di Genova avrebbe deciso, sostanzialmente pensando che tutti gli arabi sono musulmani, di affidare i bambini a una famiglia musulmana”. Chiede quindi se non si tratti forse di “una cattiva valutazione culturale”. “Io non so come definire una decisione del genere – prosegue Khalid – sono cinque anni che combatto una guerra senza quartiere per riavere i miei figli o perché vadano in una realtà che non ne pregiudichi la corretta crescita”. Si chiede infine “come fa una famiglia non affidataria in via definitiva a portare in Egitto una bambina senza il consenso del padre? Ci sono le foto della piccola in Egitto, è una cosa gravissima da denunciare a tutti i livelli”. Il sito ‘al-Maghrebiya’ preannuncia che la deputata Souad Sbai ha presentato oggi un’interrogazione parlamentare e una denuncia per capire le ragioni che stanno alla base di questa vicenda.


“quando mia moglie si è ammalata e io ho dovuto, per un periodo, far fronte a tutte le necessità dei miei bambini da solo, conciliando con grande difficoltà lavoro e famiglia, viste le molte ore che passavo al lavoro. Ho, ingenuamente a questo punto, chiesto aiuto anche ai servizi sociali che di tutta risposta hanno ritenuto giusto di scegliere per l’affidamento dei miei figli ad altra famiglia che e’ musulmana”. Khalid non riesce a spiegarsi perche’ sia stata scelta una famiglia musulmana. “Come si fa ad affidare due bambini cristiani a una famiglia musulmana? – si chiede – Il mio terrore e di chi vuole loro bene è che gli venga fatto il lavaggio del cervello e un giorno diventino diversi da come sono oggi”.