Iran: detenuta anglo-australiana trasferita in carcere duro
La cittadina anglo-australiana Kylie Moore-Gilbert, che era detenuta nella prigione di Evin a Teheran per una condanna a dieci anni con accuse di spionaggio, è stata trasferita come “punizione” nel carcere di Qarchak, alla periferia meridionale della capitale iraniana. Lo ha riferito tramite la sua pagina Facebook l’avvocata iraniana per i diritti umani Nasrin Sotoudeh,… Continua a leggere